La festa raddoppia Bjelanovic si gode il giro in... bicicletta

IL PROTAGONISTA
«Finalmente m'è riuscita una cosa che provo durante gli allenamenti Il calcio di rigore? Ho sbagliato perché non ho guardato il portiere»
  • 29/11/2009
 
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Sasa Bjelanovic sul dischetto. La sua conclusione verrà respinta da Agliardi, ma il centravanti biancorosso avrà modo di rifarsi in seguito

PADOVA
Ragazzi, che giornata. Un gol, un rigore sbagliato, una partita da battaglia, mille emozioni e una vittoria pesantissima. La partita dell'Euganeo non verrà dimenticata tanto facilmente e Sasa Bjelanovic ne è consapevole. «Questa vittoria - dice - è importantissima. Prendere tre punti a Padova non è facile. Ce l'abbiamo fatta perchè abbiamo rimesso in campo lo spirito della partita con il Frosinone: si è visto l'approccio giusto e durante la gara abbiamo fatto delle buone cose».
Eppure nel finale avete rischiato...
«Ma secondo me è inevitabile che vada così. È la nostra natura, questa squadra è adatta alle ripartenze. Al di là di questo, abbiamo sofferto anche perchè non siamo riusciti a tener palla, vuoi per stanchezza, vuoi per inesperienza».
Lei è stato protagonista di alcuni episodi chiave. Cominciamo dal gol.
«Sapevo che il tempo stava per finire e quindi ho urlato a Fabiano di calciare nel più breve tempo possibile. Lui l'ha fatto, Di Cesare ha centrato la traversa e poi io ho segnato. Sono contento anche perchè finalmente mi è riuscita una cosa (la "bicicletta", ndr) che provo spesso in allenamento».
Il rigore, invece, l'ha sbagliato. Cos'è che non ha funzionato dal dischetto?
«Premetto che non sono un rigorista, però mi è sembrato giusto prendermi la responsabilità di calciare perchè sono un giocatore esperto.
Poi ho sbagliato, probabilmente perchè non ho guardato il portiere. Chissà, forse vedendo il suo movimento avrei dovuto cambiare la traiettoria... ».
Non sono mancati gli episodi dubbi in area che l'hanno vista protagonista. Cosa può raccontarci al riguardo?
«Il rigore che poi ho sbagliato c'era, Faisca mi ha sbilanciato. Secondo me era falloso anche un altro intervento in area ai miei danni, quello commesso da Trevisan. Forse l'arbitro non ha fischiato perchè era un po' condizionato dagli episodi precedenti: la sua direzione, comunque, è stata positiva».
Ultimamente le sta capitando spesso di cambiare compagno di reparto: prima Sgrigna, poi Paonessa e ora Misuraca. Com'è andata?
«Bene. Spiace per i compagni infortunati, però questa situazione dimostra che la rosa è di qualità. Anzi, con l'occasione faccio i complimenti a Misuraca, ha dimostrato di possedere qualità e personalità».
Ha impressionato anche la prova di Sestu...
«Eh, lui è veramente devastante. Con le ali che crossano le cose vanno meglio anche per me, il numero dei palloni che posso giocare cresce. Insomma, sono proprio contento. Anche per i tifosi, che erano davvero tanti: il loro sostegno è determinante». G.T.