Sauret spinge il Famila all'arrembaggio

BASKET A1 DONNE. La francese, ex di lusso con Betta Moro, è decisa a centrare il colpo grosso in casa delle campionesse d'Italia. La vittoria vale l'aggancio in vetta
«Il nostro gruppo - dice - ha più varietà». Schio dopo il ko di Cracovia cerca un segnale di solidità. Brunson-Ngoyisa, che duello
  • 22/11/2009
 
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Audrey Sauret: è tra le ex di lusso della trasferta di Taranto. STELLA

Paolo Terragin
SCHIO
Continuano le sfide ad alta tensione. Dopo quella in Eurolega contro il Cracovia, oggi il Famila è chiamato ad un altro importante e quasi decisivo confronto. Quello con il Taranto (palla a due alle 18, arbitri Gagliardi e Borgioni) che potrebbe valere la testa della classifica. Le pugliesi, infatti, sono a punteggio pieno, le scledensi seguono a due punti, quindi un'eventuale vittoria potrebbe valere la momentanea coabitazione della testa della classifica. Contro le campionesse d'Italia la formazione di Orlando vorrà riscattare il passo falso di Coppa e agganciare le ioniche in testa alla classifica, impresa di certo non facile dato che la compagine di Ricchini è l'unica squadra ancora imbattuta del torneo ed è reduce da una prestigiosa vittoria in Euroleague contro le spagnole del Ros Casares. Oltre ad Anna Zimerle (ancora assente per la nota malattia virale che l'ha colpita ancora al termine del campionato scorso ma che sembra ormai in via di soluzione) e Betta Moro, per anni punto di riferimento della squadra tarantina, grande ex della partita è Audrey Sauret, giunta a Schio dopo due stagioni con la maglia del Cras. «È una partita per me speciale dato che di Taranto ho un ottimo ricordo legato alla società, alla città e alla gente che ho conosciuto. Ho trascorso due stagioni davvero importanti culminate con la splendida vittoria dello scudetto, e spero di riuscire a fare altrettanto anche con la maglia arancione del Famila».
Per molti, la squadra ionica, visto anche l'inizio strepitoso sia in campionato che in Eurolega, è indicata come la formazione da battere in questo torneo e sicuramente una delle maggiori indiziate per riconquistare lo scudetto.
Chi la conosce bene espone una sua personale idea: «Onestamente penso che il nostro gruppo abbia delle giocatrici in grado di proporre un gioco più completo e con maggiori alternative tattiche. Taranto è sicuramente una squadra super che fa dell'energia la propria forza, un'energia il più delle volte trasmessa a tutte le compagne da parte di Brunson, ma che forse non ha la stessa nostra varietà».
Quella odierna sarà anche la sfida tra i due totem del massimo campionato, ovvero Brunson ed Ngoyisa.
Ma secondo la guardia francese non sarà questo uno contro uno a decidere il match. «Sappiamo che Brunson è una giocatrice che il suo lo fa in ogni partita. I suoi punti, i suoi rimbalzi sono da mettere già in preventivo. La chiave sarà piuttosto quella di limitare le altre giocatrici, perchè tanto per intenderci fanno più male dieci-quindici punti di una giocatrice che esce dalla panchina rispetto ai venti di Rebekkah Brunson. Dovremo difendere forte e soprattutto non lasciare facili contropiedi».