Giosa e Sestu fuori, Sgrigna e Bernardini sì
LA SQUADRA. Distorsione al ginocchio per il difensore, colpito dalla febbre l'esterno, che pure è stato convocato. Recupero record del regista
Formazione? Maran la deciderà con il medico. Visto il bollettino non può fare diversamente. Giosa fuori: distorsione al ginocchio con interessamento del legamento collaterale mediale. Tempi lunghi di recupero. E così in difesa sono tre i centrali indisponibili con Di Cesare e Zanchi squalificati.
«Io ho grande fiducia in quelli che andranno in campo, per loro - ha detto il tecnico Maran - sono occasioni che non devono perdere, lo sanno bene, senza per questo caricarli di responsabilità. Sarò ottimista per natura, ma io ho confido in quelli che lavorano bene e hanno voglia di dimostrare, al di là del fatto che le assenze sono sotto gli occhi di tutti. Ma non per questo mi metto a dire: oddio, manca tizio e manca caio... no, non deve certo essere un alibi, anzi bisogna dare tutti di più e in particolare quelli che hanno la possibilità di essere utili alla causa». Il posto accanto a Martinelli al centro della difesa se lo giocano Urbano e Huth, con il primo in vantaggio.
Ma gli sviluppi dell'ultimo giorno chiamano in causa anche Sestu, che ha saltato la rifinitura (svolta solo in palestra), per un attacco febbrile nella notte, dopo che nei giorni scorsi era stato Minieri (pure lui convocato) a restare fermo. Sestu c'è nella lista dei 22, perché Maran non ha voluto rinunciare all'eventualità di un recupero in extremis. Ma le probabilità sono minime.
E Sgrigna? «È convocato - ha spiegato Maran - vediamo anche lui come va. Ha fatto lavoro differenziato per tutta la settimana per un leggero fastidio, un affaticamento che doveva smaltire, niente di particolare. Stamattina (ieri per chi legge, ndr) si è allenato regolarmente. Vedremo, c'è anche Antonino nei convocati».
E qui siamo alla buona notizia, una ce n'è. Bernardini ha bruciato le tappe del recupero. «È guarito, sta bene - ha sottolineato Maran - ha fatto solo gli ultimi due giorni con la squadra, ma s'è allenato tutta la settimana. Se è utilizzabile? Certo, sennò non l'avrei convocato, chiaro che bisogna capire un po' la situazione».
Sembra di intuire che difficilmente il tecnico azzarderà dall'inizio sia Bernardini che Sgrigna, viste le non perfette condizioni di entrambi, ma l'ipotesi della presenza in campo del professore dall'inizio non è da escludere. «Dico la verità, mai come stavolta voglio prendermi fino all'ultimo secondo utile per valutare e decidere un po' su tutto - ha detto ancora Maran - sui giocatori e anche sul modulo, e per avere le cose più chiare possibile stavolta devo aspettare domani (oggi per chi legge, ndr)». A proposito di modulo: il 4-3-3 a lungo provato in settimana potrebbe essere la scelta finale. Con Braiati più di Bernardini al centro del terzetto di metà campo, completato forse da Rigoni e Botta, con Signori inizialmente in panchina. E nel tridente con Bjelanovic, pure lui al rientro dall'infortunio, dovrebbero esserci Gavazzi e Sgrigna.
Le ultime ore e l'ultimo bollettino potrebbero però cambiare molto e stavolta Maran non fa davvero pretattica.
