I guai fuori casa? Traffico, smog e buche

“QUALITÀ DELL'ABITARE”: LA STATISTICA. Il “Rapporto 2010” della Regione ci colloca al 10° posto davanti a Lombardia e Piemonte, ma dietro a Friuli, Trentino ed Emilia
Sono i primi problemi dell'ambiente vicino alle abitazioni per una famiglia veneta su due. Più indietro criminalità e rumori
24/08/2010
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I guai fuori casa? Traffico, smog e buche

I maggiori problemi che troviamo fuori di casa? Per i veneti sono inquinamento dell'aria e traffico, ma anche - e più di tutti gli altri - le cattive condizioni delle strade. E alla fine il quadro è sicuramente migliore della Lombardia e della media nazionale, ma appena poco sotto l'Emilia Romagna e decisamente inferiore invece ai nostri vicini fortunati del Nordest, le aree a statuto speciale del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. È il risultato dell'analisi sulla "qualità dell'abitare" che emerge nel dettagliato "Rapporto statistico 2010: il Veneto si racconta" pubblicato dalla Regione. L'analisi ovviamente parte dalla qualità degli edifici e degli spazi dentro cui vivono i veneti, ma per la qualità abitativa «pesano anche in maniera consistente - citano gli esperti di statistica della Regione nello studio presentato dal vicepresidente Marino Zorzato - le caratteristiche dell'ambiente esterno». Vale a dire ecologia locale e mobilità, rischio criminalità, accessibilità a servizi essenziali.
PRIORITÀ: LE STRADE E L'ARIA. A preoccupare "molto o abbastanza" i veneti sono soprattutto l'inquinamento dell'aria (47% delle famiglie, più della media nazionale) e il traffico (45%). Ma colpisce che il terzo guaio indicato da quasi la metà delle famiglie venete (43%) siano le cattive condizioni stradali: un dato che supera perfino quello delle famiglie lombarde, a differenza dei primi due in cui i nostri cugini esprimono anche maggiori preoccupazioni. Il 30% poi cita i parcheggi. Ma c'è un altro dato curioso che emerge: rispetto a tutti i nostri vicini, i veneti primeggiano nel denunciare la scarsa illuminazione stradale: lo fa il 29% delle famiglie.
CRIMINALITÀ, RUMORE E SPORCIZIA. La preoccupazione per la luce lungo le strade fa il pari con la paura per la criminalità: il problema è sentito dal 29% delle famiglie venete (valori molto più alti invece in Lombardia, e comunque superiori in Emilia Romagna). Sempre sulla stessa linea anche i guai da rumore (quasi 29%) e di utilizzo dei mezzi pubblici (28%). Appena sotto c'è la sporcizia delle strade: la denuncia come problema serio una famiglia su quattro. E quasi altrettante sono le famiglie che denunciano odori sgradevoli attorno a casa. Morale: l'indice di qualità della zona dove vivono per i veneti si colloca a 63,6 (vedi tabella). La Lombardia vive peggio (57,2), e così pure la media nazionale. Meglio l'Emilia, e molto di più Friuli e Trentino. In tutto come "qualità della zona di residenza" ci stanno davanti ben 9 regioni italiane, ma Piemonte e Lombardia sono dietro.
SERVIZI ACCESSIBILI. Quanto all'accesso ai servizi, i veneti sono più soddisfatti della media nazionale per la presenza vicino a loro (in rigoroso ordine di gradimento) di scuole, farmacie, negozi, banche, medici di base, uffici postali e centri sportivi come palestre o piscine.

Piero Erle