Crisi, il sindaco alle ambasciate: «Intervenite voi»
PIOVENE. Molti stranieri bussano in Comune
Una lettera per informare le ambasciate straniere della situazione di crisi prolungata vissuta da un loro connazionale residente nel territorio comunale e sollecitare un intervento economico in suo favore. È questa l'iniziativa promossa dal comune di Piovene Rocchette per dare risposta alle difficoltà in cui versano molti cittadini stranieri a causa dell'attuale crisi economica ed occupazionale.
Giunti in Italia con la speranza di un lavoro sicuro ed un futuro migliore, sono infatti sempre più numerosi i cittadini stranieri che, anche nel ricco Veneto, vivono in costante difficoltà, aggravata dalla mancanza di parenti in grado di fornire loro alcun sostegno.
«Per far fronte a questa situazione - ha dichiarato a tale riguardo il sindaco Maurizio Colman - abbiamo pensato di contattare le ambasciate straniere in Italia, che, come stabilito nella convenzione di Vienna sulle relazioni consolari, sono tenute a prestare assistenza ai propri concittadini in difficoltà. La richiesta di aiuto deriva dalla volontà del comune di Piovene Rocchette di pervenire alla soluzione di quei casi che, ormai in maniera continuativa, assorbono risorse economiche in modo progressivo. In questo modo, sarà nuovamente possibile utilizzare le nostre risorse economiche a favore di quei cittadini vicentini e veneti, che con il loro lavoro hanno reso possibile il livello di assistenza che oggi siamo ad offrire».
L'iniziativa, che per ora ha visto soltanto l'invio di una prima comunicazione al Consolato Generale del Marocco, ma che prevede la segnalazione alle rispettive ambasciate di almeno altri due casi particolari, ha già riscosso l'approvazione da parte di altri comuni del vicentino, che hanno contattato l'amministrazione leghista per seguire l'esempio.
Anna Crestanello
Anna Crestanello
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