Campi da calcio In fumo il progetto di riqualificazione

MARANO. Non va in porto il piano da un milione e 700 mila euro
Il bando europeo è scaduto e non è arrivata alcuna offerta L'assessore: «Saremo costretti a ridimensionare l'intervento»
21/03/2013
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A Marano salta il progetto di riqualificazione dei campi da calcio

Il progetto milionario di riqualificazione degli impianti sportivi di Marano è andato in fumo. Il bando con cui l'Amministrazione comunale avrebbe dovuto concedere ai privati la ristrutturazione e la successiva gestione trentennale dei campi di via De Gasperi e via del Progresso è scaduto pochi giorni fa senza che agli uffici comunali arrivasse una sola offerta. Una sorpresa davvero amara per il Comune di Marano, che l'anno scorso aveva accelerato la preparazione del bando europeo, costato ben 20 mila euro, perché aveva colto un certo interesse e non voleva lasciarsi scappare l'occasione. Sembrava infatti che il Marano calcio fosse interessato, attraverso il suo patron Rino Dalle Rive, ma a quanto pare si è trattato di illazioni visto che nemmeno la sua offerta è arrivata. A poche settimane dalle elezioni amministrative, era persino stato convocato un consiglio comunale straordinario per approvare le ultime modifiche alla convenzione. Una corsa contro il tempo che si è rivelata inutile: nessuno si è reso disponibile ad investire un milione e 700 mila euro per realizzare il progetto del bando che prevedeva la realizzazione di sei nuovi campi da calcio in erba sintetica, di cui quattro coperti, una nuova palestra per il recupero dei giocatori e la preparazione tecnica, ed aree multifunzionali coperte al posto degli attuali campi da tennis. «Quando ci siamo insediati – spiega il vice sindaco Marco Guzzonato – abbiamo continuato con l'iter burocratico iniziato dai nostri predecessori, nonostante fossimo coscienti che un investimento simile, considerate le mutate condizioni economiche, sarebbe stato difficile da perseguire. Naturalmente le risorse comunali non ci permettono di attuare tutti gli interventi previsti dal progetto iniziale, per cui sarà comunque necessario trovare nuovi privati in grado di investire in paese. Adesso stiamo quindi lavorando per portare a casa almeno qualche piccola miglioria strutturale che sia in grado di far partire le attività sportive con la nuova stagione 2013/2014. Mi riferisco in particolare alle attività del tennis, che ora sono la nostra priorità». L'idea dell'Amministrazione comunale è quindi quella di spezzettare gli interventi, in modo che siano meno costosi e più facilmente realizzabili. «Tra le ipotesi che stiamo vagliando – conclude Guzzonato – c'è quella di separare nettamente il bando per la gestione delle strutture di via De Gasperi e per quella di via del Progresso, oppure di promuovere un bando per il tennis ed uno per il calcio. Devo ammettere che stiamo parlando solo di ipotesi perché ci ha colto di sorpresa il fatto che il bando europeo sia andato deserto. Comunque, stiamo dialogando con le associazioni già operanti agli impianti sportivi, e troveremo assieme a loro la soluzione migliore affinché Marano abbia, il prima possibile, delle strutture adeguate alle sue esigenze»

Alessandra Dall'Igna

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