Parcheggi gratuiti I sindacati chiedono garanzie sui servizi

OSPEDALE. Presa di posizione di Cgil,Cisl e Uil
Usb sui sindaci: «Proni al potere» La replica: «Accuse immeritate»
08/09/2012
Zoom Foto
Il parcheggio dell'ospedale. E.CU.

Nei prossimi giorni i sindacati incontreranno il direttore generale dell'Ulss 4, Angonese e il presidente della Conferenza dei sindaci Toldo sulla questione parcheggio dell'ospedale di Santorso. «In quella sede ribadiremo che è assolutamente necessaria la risoluzione del problema parcheggi, ma che è altrettanto importante evitare che i buoni servizi sanitari e socio-sanitari propri del territorio dell'Alto Vicentino vengano pregiudicati» ribadiscono Marina Bergamin, Gianfranco Refosco e Grazia Chisin, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. Esprimono preoccupazione per il buco in bilancio di 20 milioni di euro previsto per il 2012, che «rischia di moltiplicarsi negli anni e appesantire e paralizzare l'attività dell'Ulss 4». Per questo chiedono di rendere trasparenti e modificare le condizioni del progetto di finanza, e non solo per il parcheggio. Federico Martelletto, dell'Usb, non ci sta a definire una “vittoria” la cessione della gestione del parcheggio da parte di Summano Sanità: «Dicono che il progetto di finanza pattuito non può essere rivisto perché le clausole rescissorie sono troppo onerose. Ma se la Regione si è blindata con la formulazione di leggi che hanno impedito altre tipologie di finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale, non potrebbe promuovere altre norme che facilitino la rescissione di progetti capestro? Ancora la politica regionale delude le aspettative e i sindaci si mettono proni al potere dimostrando la loro inerzia». Accuse che il sindaco di Santorso Pietro Menegozzo non sente di meritare soprattutto dopo l'azione di boicottaggio avviata con l'istituzione del bus navetta gratuito: «Non si punti il dito contro chi ha attivato concretamente meccanismi per cambiare lo stato delle cose e sta lavorando per risolvere la questione. La fruizione del bus navetta è in crescita: una media di 180 persone lo usa ogni giorno». A.L.

© RIPRODUZIONE RISERVATA