Il farmacista c'è, ma da due anni non trova la sede
LASTEBASSE. L'odissea del dottor Fasanaro, titolare dell'attivitàDiventa un caso la vicenda del professionista senza un esercizio nonostante le ricerche a tutto campo. «I miei diritti calpestati»
Da quasi due anni cerca di aprire una farmacia a Lastebasse, ma nonostante ricerche insistite in paese, il locale per ora non è saltato fuori. Dopo aver partecipato e vinto un regolare concorso pubblico, nel marzo 2010 il dottor Francesco Fasanaro, 56enne di Padova, divenne titolare della sede farmaceutica unica rurale di Lastebasse, in seguito a comunicazione dell'Ulss 4. Subito si mise quindi in contatto con il Comune altovicentino per individuare una sede idonea per il negozio, che venne indicata nello stabile di via Roma al civico 14. Pochi mesi dopo però l'Amministrazione gli comunicò l'indisponibilità dei locali, poiché concessi in uso alla Pro Loco Lastebasse. Spiazzato dalla notizia, il farmacista provò a trovare un immobile adeguato nel libero mercato, inutilmente. «Dalle verifiche effettuate da diverse agenzie immobiliari - ha spiegato Fasanaro - è emersa una “strana” totale indisponibilità di locali privati sull'intero territorio comunale». Più di recente il dottore ha anche provato a far valere i suoi diritti attraverso la Regione, ma nulla si è smosso. Unica possibilità suggerita è stata quella di fare richiesta d'assegnazione di concessione per l'occupazione della sede stradale, dove poter poi costruire un edificio prefabbricato in cui sistemare la farmacia. L'area sarebbe di quasi 60 mq, all'interno del parcheggio davanti alla chiesa di S.Marco, andando ad eliminare circa 5 posti auto. «Questa situazione si sta protraendo da troppo tempo. Chiedo solo che venga rispettato un mio diritto - sottolinea il dottore -, e che i cittadini possano usufruire di questo importante servizio». A fine gennaio l'ufficio tecnico di Lastebasse ha inviato una lettera di risposta a Fasanaro, in cui veniva evidenziata l'impossibilità a rilasciare la concessione di suolo pubblico a causa della carente disponibilità di parcheggi e dell'incompatibilità con il Prg.
Silvia Dal Ceredo
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