Sporcano il parco, giovani multati
«Invece di pagare lavoriamo gratis»

BREGANZE. Quattro maschi e una femmina,  due sono maggiorenni. Pizzicati mentre abbandonavano rifiuti al parco hanno chiesto di rimediare facendo qualcosa per la collettività. Il sindaco: «Punizione esemplare»
17/09/2011
Zoom Foto
Il muro esterno della scuola che i ragazzi tinteggeranno. FOTO CISCATO

Dalla ragazzata al buon esempio per tutti, mettendo in atto una sorta di "legge del contrappasso dantesco": la promessa di rimediare a un danno fatto alla collettività con un lavoro utile per tutti.
È quello che accadrà a Breganze nel giro di qualche giorno, quando chi avrà occasione di passare davanti alle scuole medie potrà vedere un gruppetto di giovani intento a tinteggiare il muro esterno.
Si tratta di 5 "bravi ragazzi", 4 maschi e una femmina, 2 maggiorenni (18 anni) e 3 minorenni, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, tutti italiani e residenti a Breganze che, ad agosto, sono stati "beccati" dai carabinieri mentre abbandonavano lattine di birra e bicchieri nel parco, accanto agli impianti sportivi.
Purtroppo non era neppure la prima volta che accadevano episodi simili di inciviltà, che causano non solo danni dal punto di vista economico, perché richiedono interventi di ripristino, ma anche di carattere estetico deturpando l'immagine di un paese e della sua comunità.
Ricevuto il verbale con preavviso di sanzione, i giovani hanno chiesto di parlare con il sindaco Silvia Covolo per avanzare una proposta alternativa al pagamento della multa.
«I ragazzi – racconta il primo cittadino – mi hanno chiesto se potevano sostituire il pagamento della multa prevista rendendosi disponibili a svolgere lavori di utilità pubblica. Così ci siamo incontrati con il luogotenente dei carabinieri e il tecnico dell'ufficio e abbiamo affidato loro la tinteggiatura di un muro esterno alle scuole medie, imbrattato da graffiti subito dopo i lavori di rifacimento dell'edificio. Tempo che il Comune reperisca il materiale e poi i 5 giovani potranno mettersi all'opera».
Ecco dunque che in paese arriva la nuova regola nei confronti delle cosiddette "ragazzate": chi creerà un danno al bene comune d'ora in poi dovrà ripagarlo mettendosi a disposizione della comunità. Un "castigo" che sarà un buon esempio per tutti i coetanei che agiranno in modo irrispettoso verso il bene pubblico. «Non è la prima volta - spiega la Covolo - che i parchi vengono deturpati con l'abbandono di rifiuti o la rovina delle giostrine, in particolare delle altalene. Il Comune aveva fatto una manutenzione completa delle aree verdi in primavera e ora abbiamo dovuto stanziare altri 20 mila euro per un'altra manutenzione per fine mese. Investiamo parecchio per tenere puliti i parchi e in ordine le giostrine ed è giusto che tutti collaborino».COPYRIGH

Silvia Dal Maso




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