Odore di fogna dai tombini È colpa del caldo
ARZIGNANO/1. Le lamentele degli arzignanesi a causa della puzzaLa siccità di agosto ha favorito l'evaporazione dell'acqua nei tubi che ora rilasciano le esalazioni Esclusi rotture e sfiati dalla rete
Odore di fogna dai tombini. L'inconveniente si manifesta periodicamente e non è certo un'esclusiva di Arzignano, ma in centro città e in alcune frazioni la situazione è peggiorata dagli inizi di agosto. Si moltiplicano, infatti, le segnalazioni dei cittadini, che si rivolgono al Comune ma anche al nostro giornale per lamentare il fastidio. Qualcuno dice di non riuscire nemmeno a tenere aperte le finestre di casa in alcune giornate. «È vero - conferma l'assessore al verde pubblico Carmelo Bordin - personalmente mi è stato segnalato disagio da alcuni residenti di via Bologna, via Spalato, nelle laterali che arrivano in via Fiume per il cattivo odore che si spande in aria nella zona di San Rocco. Le segnalazioni sono aumentate dall'inizio di agosto, in concomitanza con il grande caldo. Noi, come amministrazione, non abbiamo alcuna facoltà di intervenire, ma ho chiamato Acque del Chiampo, l'azienda che ha in gestione le fognature. In quella zona un sopralluogo ha escluso che potesse essere uno sfiato della fognatura, o che dipendesse da qualche rottura».
Il problema però si verifica anche altrove, nella zona del Main e nel quartiere San Zeno. E nelle vie del centro: via Cavour, via Grifo, via Corridoni dove alcuni tombini sono coperti di cartacce, foglie e i cattivi odori si propagano.
«Il fenomeno è legato alla siccità di questo ultimo periodo - precisa Acque del Chiampo, azienda che gestisce il servizio idrico e si occupa della manutenzione e pulizia dei collettori fognari - Le caditoie stradali sono collegate alle rete fognaria attraverso un tubo sifonato. L'acqua normalmente presente nella parte a sifone impedisce che gli odori si diffondano nell'ambiente esterno circostante; le alte temperature di questa estate, però, hanno favorito l'evaporazione dell'acqua presente nel sifone e così le esalazioni si diffondono nell'aria».
Nessuna rottura nel sistema fognario, dunque, ma solo questione di alta pressione e gran caldo, destinata a migliorare con l'arrivo delle piogge autunnali.
Acque del Chiampo fa comunque sapere che procederà alla pulizia di collettori e caditoie secondo normale programmazione.
Silvia Castagna
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