Tra memoria e gonfaloni per l'Eccidio di Granezza
ASIAGO. Ieri
Il 6 settembre 1944, i boschi a sud di Asiago echeggiano di spari, di raffiche di mitra, di grida; stava avvenendo il grande rastrellamento delle forze nazi fasciste che passerà alla storia come "l'Eccidio di Granezza" dove 22 uomini della Divisione Alpina "Monte Ortigara" caddero sotto il fuoco nemico aggiungendosi agli altri 230 già caduti o che cadranno durante la Guerra di Liberazione.
Un fatto cruento della storia italiana che ieri è stato commemorato con una cerimonia organizzato dal Comitato Permanente per le Commemorazioni della Resistenza dell'Alto Vicentino ed i Comuni di Asiago, Lugo di Vicenza e Lusiana.
Un particolare momento solenne è stato riservato a Giulio Vescovi, scomparso il 18 dicembre dell'anno scorso; per anni cuore del movimento partigiani vicentino. G.R.
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