Liutaio autodidatta sbarca in Canada con le sue chitarre
SAN VITO DI LEGUZZANO/1. Lavora da 30 anniRoberto Canova presenta il suo ultimo modello alla mostra di strumenti del festival jazz di Montreal
Liutaio sanvitese presenterà la sua ultima "creatura" alla quinta edizione del "Montreal Guitar Show", che si tiene in Canada da oggi al 3 luglio nell'ambito del Festival internazionale del Jazz. Un evento promosso con lo scopo di far conoscere il lavoro degli artisti-artigiani consacrati a questo strumento e in occasione del quale si potranno ammirare e provare le più belle chitarre fatte a mano del mondo.
Roberto Canova esporrà per l'occasione "Medusa 2", un modello costruito con legni massicci scavati a mano che si caratterizza per il suono particolare e per l'aspetto estetico. Per le fasce ed il fondo ha utilizzato dell'acero marezzato, per la tavola armonica l'abete; la tastiera è in ebano mentre paletta, cordiera e batti penna sono in olivo. Adatto per il jazz, il finger picking e per la musica acustica in generale, questo strumento dalla linea originale che si distingue anche per aperture e decorazioni è solo l'ultimo della vasta collezione di chitarre classiche, acustiche ed elettriche che Canova ha realizzato artigianalmente in oltre trent'anni di attività.
Ha iniziato a costruire strumenti musicali quando ne aveva 17; creò per primo un mandolino per poi dedicarsi alla costruzione di chitarre classiche fino a specializzarsi nella realizzazione di qualsiasi tipo di strumento che gli viene richiesto. Senza frequentare scuole o corsi particolari è riuscito a raggiungere livelli di abilità indiscutibili.B.C.
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