Energia pulita e cultura Una vetrina per la città
EVENTI. Oggi e domani a Geo Oikos iniziative e idee di sviluppo dei Comuni di tutto il VenetoProgetti in mostra a Veronafiere con l'assessore Michele Vencato: area spettacoli all'ex inceneritore e nuove centraline idroelettriche
Valdagno nell'eccellenza veneta per la sostenibilità e lo sviluppo. I progetti cittadini di difesa dell'ambiente e di recupero dei luoghi dimenticati sono in vetrina, oggi e domani, a Verona.
Le idee dell'Amministrazione di riconversione e di utilizzo dell'energia saranno sotto i riflettori della fiera "Geo Oikos". A presentarne le caratteristiche sarà l'assessore all'ambiente Michele Vencato: dal recupero delle centraline idroelettriche, al riutilizzo dell'ex inceneritore.
RICONVERSIONE. Sotto i riflettori ci sarà uno dei cavalli di battaglia dell'Amministrazione, al centro del progetto delle riconversioni creative nell'utilizzo di spazi pubblici. Nella due giorni diventa protagonista il simbolo del percorso "Luoghi possibili", ovvero l'area dell'ex inceneritore in zona industriale. «Uno spazio "dimenticato", ma ricco di fascino -ha affermato il sindaco Alberto Neri-. Oggi è recuperato e destinato ai giovani e agli eventi. In futuro, all'interno della struttura, sarà attivato un Polo culturale multimediale rivolto a tutta la vallata. Lo "scheletro" dell'edificio è stato arricchito dall'installazione artistica delle "vele" che ricoprono la struttura e ne evocano la futura riconversione (project financing con una spesa di 2,5 milioni di euro). L'intervento delle vele è dell'Atelier Mendini (60 mila euro) di fama internazionale». Bonifica e riqualificazione dell'area esterna sono costati circa 700 mila euro.
ENERGIA. Un investimento di 912 mila euro permetterà alla società "Impianti Agno", consorziata dei 6 Comuni di valle, di realizzare 2 centraline idroelettriche per produrre un milione 146 mila kw/ora l'anno, per circa 250 mila euro, con energia che sarà ceduta al Gse, Gestore servizi elettrici nazionale (22 centesimi a kw/h): quella "Agno" a S. Quirico (pronta a febbraio 2011 sfruttando la linea dell'acquedotto consortile) e quella "Parlati" (già pronte le fondamenta) che sfrutterà il salto disponibile di 250 metri della linea di acquedotto "Canaste". Poi c'è quello ai Marchesini che, a pieno regime, è previsto produca energia per circa 200 mila euro l'anno.
Oltre all'ambiente con l'energia pulita e alla riqualificazione di luoghi abbandonati, a fare il suo ingresso a Veronafiere è anche l'urbanistica. In vetrina, infatti, ci sono in questi 2 giorni anche il parco "La Favorita" e il centro storico. Per quanto riguarda il primo, dopo gli iniziali interventi di contorno è arrivato il piatto forte con il concorso di idee sulla riprogettazione dello spazio delle fondamenta della villa incompiuta. Un programma organizzato dall'Ordine degli architetti di Vicenza, dalla Fondazione dell'Ordine e dal Comune per far vivere l'area all'interno del parco che Gaetano Marzotto commissionò negli anni Trenta a Francesco Bonfanti l'architetto della Città Sociale, in collaborazione con Gio Ponti uno dei maestri dell'architettura italiana del '900. Per quanto riguarda il centro storico, un pannello illustrativo sarà dedicato agli interventi che hanno dato e daranno un volto nuovo al "salotto" cittadino. Dopo la nuova pavimentazione, con il rifacimento dei sotto servizi, e la nuova illuminazione è arrivato il piano colore, con agevolazioni e contributi per la riqualificazione e la conservazione degli edifici del centro storico.VE.MO.
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