La "gattara" autorizzata che cura decine di micetti

IL PERSONAGGIO. Sonia Marchetto sfama i tanti felini del Castello
14/09/2010
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Sonia Marchetto con un micio

Quindici anni dedicati ai gatti abbandonati di Schio: una vita per amore di questi animali. È la storia commovente di Sonia Marchetto, la "gattara" di Schio. O meglio, una tra le "gattare" che ogni giorno attraversano la città per nutrire questi animali. Perché, pur se in parte invisibili per la maggior parte degli scledensi, sono più di una a prendersi cura dei gatti senza casa.
«Io e mio marito, Niccolò Collauto, da quindici anni ci occupiamo dei gatti di Schio – spiega la signora Marchetto -. Dalla zona delle scuole medie Fusinato ci muoviamo fino a Santa Maria e al Castello, dove si concentra la maggior parte dei gatti randagi. Fu una professoressa che conoscemmo anni fa a mostrarci la situazione la prima volta. Da allora ogni giorno, anche la domenica, ci muoviamo per portare da mangiare a questi animali. Tutto a nostre spese».
I due coniugi hanno l'autorizzazione del Comune e si muovono anche per garantire la sterilizzazione dei gatti: «Alla sterilizzazione ci pensa l'Ulss – continua la Marchetto -. Noi siamo provvisti di gabbie di cattura per prenderli e portarli a sterilizzare».
I gatti, ormai, riconoscono voce e passo della signora che ha conquistato anche gatti già provvisti di famiglia. Nonostante qualche polemica passata, in molti riconoscono come fondamentale l'operato della signora: «E' da ammirare – racconta Luisa Fornasa, residente in via Tiziano Vecellio-. Con qualsiasi tempo la signora passa e i gatti la aspettano. Io lascio da mangiare al mio gatto, ma molto spesso lui aspetta che arrivi la signora Marchetto perché, oltre a nutrirlo, lo coccola». S.F.