Il cacciatore d'autografi tallona Tarantino su "Blob"

CURIOSITÀ. Alla Mostra di Venezia protagonista Paolo Prosdocimi
03/09/2010
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Prosdocimi e Tarantino su "Blob"

Il cacciatore di autografi scledense si scatena alla Mostra del Cinema e finisce su "Blob" per un siparietto simpatico col presidente della giuria, il regista Quentin Tarantino.
Paolo Prosdocimi da Cà Trenta è uno che notoriamente non molla la presa e l'appuntamento del Lido è troppo ghiotto per lui, ogni anno.
Berrettino bianco da marinaio per proteggersi dal sole, lui che a Schio gira regolarmente con l'ombrello sotto braccio perchè "non si sa mai", ieri il buon Paolo ha fatto incetta di firme: nel suo carnet sono finiti, fra i tanti, il regista Giulio Base, la soubrette Matilde Brandi e la presidente del Lazio, Renata Polverini.
Due sono però le "vittime" che lo hanno fatto penare, costringendolo ai suoi abituali inseguimenti, catturati dalle telecamere Rai. Dapprima quello al regista premio Oscar Gabriele Salvatores, che lo ha accomiatato con un sorriso.
Poi la rincorsa a Tarantino davanti al Grand Hotel Excelsior: «Subito non capiva cosa volevo e io non parlo inglese - ci spiega Prosdocimi. - Infine mi ha fatto l'autografo così sono tornato a casa felice».
Per la cronaca, quello del regista di "Pulp fiction" è il numero 11.858. L'obiettivo dei 12 mila è prossimo e l'indomito scledense conta di raggiungerlo entro la fine del 2010.
La caccia a Salvatores e Tarantino è finita su "Blob" di mercoledì sera in cui il protagonista sembra proprio il nostro Prosdocimi.
Il «Paolo, Paolo, Paolo!» gridato a squarciagola per far intendere alle star il nome da inserire nella dedica, rischia di diventare uno dei tormentoni "cult" della trasmissione curata da Enrico Ghezzi. M.SAR.