«Nel locale non ho mai avuto problemi coi clienti di nazionalità straniera»

03/09/2010
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La pattuglia dei carabinieri davanti al bar Paraiso di via Vicenza

«Mi dispiace per quanto accaduto ma non ho mai avuto problemi di questo tipo». Antonella Poletto gestisce il bar Paraiso da due anni e mezzo. Le avevano detto che la posizione di passaggio del locale lungo l'ex statale 46, all'ingresso di Schio e dello snodo di Porta Venezia, poteva sì essere commercialmente appetibile ma anche crearle qualche grattacapo. In verità questo è il primo caso che la vede indirettamente coinvolta, visto che l'arrestato è stato fermato dai carabinieri nei pressi del locale, prima di rivarcare la soglia.
«Il Chiofolo è un cliente occasionale ma qui dentro si è sempre comportato bene sinora, a mia memoria», spiega la gestrice che l'altra sera si trovava dietro al banco di lavoro assieme ad una giovane dipendente.
«Per contro una consistente fetta della mia clientela è composta da serbi, bosniaci ed albanesi, tutti lavoratori regolari e il loro comportamento è sempre stato irreprensibile, come peraltro è successo mercoledì. Semmai ho avuto più difficoltà con qualche avventore nostrano, se devo essere sincera. A causa di qualche discussione particolare che però non è mai degenerata, almeno sino all'altra sera». A.L.