Pericolo rotatoria Condòmini al Tar e dai carabinieri
IL CASO. Tensione in via dei Nogarola per un intervento viario discussoSerie di ricorsi per bloccare i lavori. L'ultimo verrà definito il 7 ottobre ma il cantiere procede e ieri sono stati sradicati due tigli in proprietà privata
Clima teso e animi accesi a Ss.Trinità per la costruzione della rotatoria adiacente al condominio "I Tigli".
Ieri, per "ragioni di sicurezza", i codomini hanno assistito impotenti allo sradicamento di due tigli posizionati nella loro proprietà, mentre l'altro giorno un operaio della ditta costruttrice avrebbe usato minacce pesanti contro Franco Zocchetto che abita al terzo piano del condominio, tanto da far intervenire i carabinieri di Schio.
«Abbiamo diffidato il Comune a non proseguire i lavori fintanto che il Tar, a cui abbiamo presentato nuovamente ricorso in luglio, non si sia espresso. Invece le operazioni continuano imperterrite senza tener conto della procedura giudiziaria in atto», spiega Giovanni Farina che dal 1985 abita al civico 77 di via dei Nogarola.
Assieme a lui anche i condomini Franco Zocchetti e Roberto Tarantelli contestano la legittimità dell'opera pubblica approvata in Giunta per snellire il traffico e la procedura di esproprio di 139 metri quadrati di proprietà.
«Come faremo ad uscire dalla rampa che collega i garage del condominio con la strada a pochissimi metri dalla futura rotonda? - si chiede perplesso Farina -. Lo stesso edificio ha subito dei danni a causa dei lavori di abbattimento del muretto che delimitava il suolo pubblico da quello privato: si sono formate delle crepe sia interne che esterne che interessano tutti e tre i piani del condominio. Quando lavorano qua trema tutto».
I tre cittadini, appoggiati dagli avv. Giambattista Rando e Cristian Amoroso, hanno impugnato non solo il permesso di costruire, ma anche la convezione stipulata tra il Comune e la società Danzo.
«Non abbiamo potuto accedere agli atti decisivi grazie ai quali l'amministrazione ha dato il via libera ai lavori e in più non ci risulta che sia stato pubblicato alcun bando di gara», continua Farina.
Nel ricorso presentato al Tar del Veneto i legali fanno leva sulla pericolosità di costruire una rotatoria in prossimità di un passo carraio. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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