Il "non assessore" alla cultura

MALO. L'avvocato Tonello nominato presidente dell'istituzione Villa Clementi che sostituisce il referato di Giunta
Prima iniziativa varata è "Gente di Malo", carrellata fotografica di 200 cittadini illustri
02/09/2010
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Il sindaco benedice la mostra assieme ad Andrea Tonello, terzo da sx

Una volta c'era il ministro senza portafogli. A Malo adesso c'è il "non assessore" con portafogli. Costretto a tagliare un membro di giunta per restare nei parametri fissati dalla legge, il sindaco Antonio Antoniazzi ha designato quello che di fatto sarà l'assessore alla cultura del paese senza averne la carica ufficiale.
Avvocato, 35 anni, consigliere di maggioranza: sarà Andrea Tonello a guidare l'istituzione culturale Villa Clementi per i prossimi cinque anni, improntando le scelte per il rinnovato programma culturale maladense ad una collaborazione proficua e continuativa soprattutto con le associazioni del paese. Un'istituzione che ha un budget da mezzo milione di euro, più del doppio, per fare un esempio, di quello a disposizione dell'assessorato alla cultura scledense.
Un progetto che sarà nel segno della continuità col passato per quanto riguarda i grandi eventi, ma che riserverà anche novità per la prossima estate. I lavori del nuovo cda partiranno con un appuntamento ormai consolidato in paese: la mostra fotografica "Gente di Malo" realizzata dai professionisti Adriano e Lisa Marchesini, giunta alla sua quarta edizione e che conta ormai su 200 ritratti di maladensi. Con la nomina del consiglio di amministrazione si apre ufficialmente la stagione culturale maladense che verrà coordinata dai cinque componenti dell'assemblea: Adriano Marchesini, fotografo, Catalina Paravati, docente di lingua e letteratura spagnola a Ca' Foscari, Francesco Palazzo, consigliere uscente del cda, Marco Bellavita e Andrea Tonello, attuali consiglieri di maggioranza. «Ho ritenuto di affidare la presidenza dell'istituzione ad Andrea Tonello perché sono certo saprà dare un nuovo impulso, giovane e dinamico, alle attività culturali del paese - sottolinea il sindaco Antoniazzi -. Ringrazio anche il suo predecessore, Alberto Ferrigato, per aver svolto il compito affidatogli in maniera ottimale».
Cultura e turismo saranno i due punti cardine del nuovo corso culturale maladense, per valorizzare le eccellenze del patrimonio del territorio ma farle anche conoscere all'esterno.
«L'istituzione culturale avrà un ruolo decisionale per quanto riguarda il programma annuale delle manifestazioni, e come primo impegno abbiamo fissato un incontro con i presidenti di tutte le associazioni culturali di Malo per sentire le loro richieste e cooperare nella realizzazione di un programma concordato - spiega il presidente Tonello, tempo fa membro dell'associazione Atoz che lanciò il festival "Azioni InClementi" -. I grandi eventi consolidati rimarranno stabili, come l'Aprile Musicale, la Notte Bianca, il Carnevale; magari studieremo delle formule nuove e metteremo in campo rinnovate sinergie, coinvolgendo anche le frazioni».
Al vaglio del cda dell'istituzione c'è anche l'opportunità di creare nuovi spazi per la biblioteca comunale, introducendo servizi inediti per l'utenza. «C'è comunque da tener presente che il budget per la cultura rimane invariato, quindi dovremo cercare di far fruttare al meglio le risorse disponibili», conclude Tonello .

Valeria Cecconello