Rogo all'Ortofrutta Ora la conta dei danni
CHIUPPANO. Le cause dell'incendio sarebbero di natura elettricaRestano inagibili anche la casa e l'area vendite
Ieri l'ortofrutta Rossi era ridotta ad un cumulo di macerie, in particolare nel magazzino. Dopo il furioso incendio che ha devastato buona parte della struttura di via Costo a Chiuppano, è il momento di contare i danni prima di iniziare la ricostruzione. In questi giorni arriveranno in paese i tecnici e i periti dell'assicurazione per compiere un sopralluogo. Le prime stime sfiorano il milione di euro, senza calcolare i danni derivanti dalla sospensione forzata dell'attività commerciale. Casa e area vendita sono inagibili.
Le cause del rogo individuate dai vigili del fuoco sarebbero elettriche: un corto circuito di uno dei motori delle celle frigorifere nelle quali la famiglia Rossi conservava parte della frutta e della verdura vendute poi in molti negozi del comprensorio. I proprietari sono stati svegliati da un vicino quando le fiamme erano alte.
Dopo l'incredulità, piano piano arriva la consapevolezza. Che non è certo più facile da gestire, anzi. Perchè si razionalizzano i danni, si comincia a fare i conti con il domani, si cerca di riprendere l'attività consueta. Anche se l'odore di fumo è ancora presente nei capannoni andati distrutti, e negli angoli c'è l'acqua sporca di cenere.
Due dei soci, i figli di Mario Rossi, Marco e Devis hanno un'età in cui possono ripartire e i genitori non si tireranno indietro per aiutarli.
La giovane età in questo caso aiuta a superare; la persona che più è rimasta sconvolta dall'incidente è stato infatti il nonno Fortunato, che l'altra mattina vagava tra i pompieri senza parole ma con lo sguardo affranto di chi non sa capacitarsi di quanto sta succedendo. M.D.V.
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