Rogo all'Ortofrutta Ora la conta dei danni

CHIUPPANO. Le cause dell'incendio sarebbero di natura elettrica
Restano inagibili anche la casa e l'area vendite
30/07/2010
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L'intervento di mercoledì mattina da parte dei Vigili del fuoco

Ieri l'ortofrutta Rossi era ridotta ad un cumulo di macerie, in particolare nel magazzino. Dopo il furioso incendio che ha devastato buona parte della struttura di via Costo a Chiuppano, è il momento di contare i danni prima di iniziare la ricostruzione. In questi giorni arriveranno in paese i tecnici e i periti dell'assicurazione per compiere un sopralluogo. Le prime stime sfiorano il milione di euro, senza calcolare i danni derivanti dalla sospensione forzata dell'attività commerciale. Casa e area vendita sono inagibili.
Le cause del rogo individuate dai vigili del fuoco sarebbero elettriche: un corto circuito di uno dei motori delle celle frigorifere nelle quali la famiglia Rossi conservava parte della frutta e della verdura vendute poi in molti negozi del comprensorio. I proprietari sono stati svegliati da un vicino quando le fiamme erano alte.
Dopo l'incredulità, piano piano arriva la consapevolezza. Che non è certo più facile da gestire, anzi. Perchè si razionalizzano i danni, si comincia a fare i conti con il domani, si cerca di riprendere l'attività consueta. Anche se l'odore di fumo è ancora presente nei capannoni andati distrutti, e negli angoli c'è l'acqua sporca di cenere.
Due dei soci, i figli di Mario Rossi, Marco e Devis hanno un'età in cui possono ripartire e i genitori non si tireranno indietro per aiutarli.
La giovane età in questo caso aiuta a superare; la persona che più è rimasta sconvolta dall'incidente è stato infatti il nonno Fortunato, che l'altra mattina vagava tra i pompieri senza parole ma con lo sguardo affranto di chi non sa capacitarsi di quanto sta succedendo. M.D.V.