Le sanzioni anti-bulli promosse dai presidi
L'ORDINANZA. Al Galilei solo qualche episodioLa dirigente Albiero «Dobbiamo pensare anche alla prevenzione e non soltanto alle multe»
Sì alle sanzioni "antibullo" nelle scuole di Arzignano, ma assieme alla prevenzione e all'educazione. Donata Albiero, dirigente della scuola media "Giuriolo", è favorevole all'ordinanza che consente alla polizia locale di operare anche nelle scuole per multare i bulli, ma aggiunge: «Il compito di scuola ed istituzioni non può limitarsi all'azione sanzionatoria: assieme ci dev'essere l'impegno per educare i ragazzi. Nell'ottica della prevenzione è necessario che si studi un sistema affinché gli studenti non siano abbandonati dopo le lezioni».
Sull'ordinanza "antibulli" (che prevede la possibilità da parte dei genitori di chiedere di convertire le multe in attività rieducative) pure dall'istituto superiore "Galilei" giunge un parere positivo: «Da noi ci sono stati solo alcuni episodi, non gravi, di bullismo che siamo riusciti a contenere dice la dirigente Eleonora Schiavo . L'ordinanza è positiva: è giusto che ci sia una rete che dia un segnale forte». «Nel nostro istituto afferma Maria Bertoldi, dirigente della scuola superiore "Da Vinci" lavoriamo sulla prevenzione e, in caso di problemi, da tempo ricorriamo all'impiego dei ragazzi in attività socialmente utili. Credo sia meglio gestire le situazioni all'interno delle realtà scolastiche, anche se l'ordinanza può essere utile nell'ambito del trasporto scolastico o in altri luoghi».
Erica Freato
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