Pedemontana: «Era necessario dialogare di più»

MALO/1. L' assemblea organizzata dal Pdl
17/01/2010
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In tanti all'assemblea a Malo

Sala polifunzionale gremita di persone per l'incontro organizzato dal Pdl con assessori regionali e provinciali sullo scottante tema della Pedemontana. Un dialogo che proseguirà nelle prossime settimane grazie agli incontri con i comuni coinvolti che prenderanno il via a partire dal 21 gennaio per informare i sindaci e per raccogliere osservazioni e lamentele dei proprietari dei terreni interessati dall'esproprio.
È una sfilata di interventi importanti quella che precede le domande dei presenti. Si alternano entusiasmo a cautela, si parla di sviluppo e cambiamento, di necessità di investire nel futuro e nelle infrastrutture.
«La nostra è una società in continuo cambiamento - sostiene Elena Donazzan, assessore regionale alle politiche per l'istruzione e la formazione -. Sappiamo che è attraverso queste grandi opere che si muovono merci, persone e sviluppo e, attenti alla tutela del nostro territorio, faremo in modo di realizzare in tempi certi, com'è avvenuto per il passante di Mestre, anche questa superstrada, che sarà una grande occasione di evoluzione per la nostra regione».
Più attenta alle conseguenze reali è Giuliana Fontanella, presidente della terza Commissione Attività produttive, che parla di violenza al territorio, ma anche di «sacrificio necessario che non va visto a nostro vantaggio, ma a vantaggio dei nostri figli e di una società che progredisce».
Giuseppe Fasiol, fra i progettisti dell'infrastruttura, ha poi illustrato i caratteri tecnici e procedurali dei lavori: il tracciato, i costi e gli svincoli di questi 94 chilometri di superstrada, che sorgerà a due chilometri dall'esistente A27, portando a Malo e negli altri comuni interessati un traffico di 35 mila veicoli al giorno. I cittadini, ormai rassegnati, chiedono solo quali saranno le precauzioni prese per attutire l'impatto ambientale e lamentano una mancanza di dialogo con interlocutori tecnici prima dell'avviso a mezzo stampa dell'esproprio.
Silvia Ferrari

Silvia Ferrari