Enel all'attacco delle bollette dei clienti di Pasubio Servizi

GAS E ELETTRICITÀ. L'amministratore delegato denuncia metodi poco trasparenti per convincere a cambiare gestore
La società ha inviato una lettera a tutti i titolari di contratto per spiegare che nulla è cambiato nell'erogazione dei vari servizi
28/11/2009
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La sede di Pasubio Servizi, oggetto delle attenzioni di Enel. ARCHIVIO

Enel all'attacco di Pasubio Servizi, o meglio della torta di 63 mila utenze che la società gestisce e non sempre usando metodi del tutto cristallini pur di accaparrarsi i clienti. Questa la pesante accusa racchiusa nelle parole di Agostino Toniolo, amministratore delegato di Pasubio Group, la società che gestisce la rete degli impianti di Pasubio Servizi: «Io stesso ho ricevuto una telefonata da un operatore presentatosi come incaricato dell'Enel, che mi prospettava una situazione non corrispondente al vero, non sapendo chi aveva come interlocutore - afferma Toniolo. - La verità è che non è cambiato nulla, se non l'assetto societario di Pasubio Servizi, che non è più proprietà dei Comuni ma di Ascopiave. Il resto rimane come prima, dipendenti compresi. Così i clienti rischiano di rimanere truffati. Ed infatti mi risulta che un paio di loro abbia denunciato Enel per essere stati indotti al cambio in maniera non proprio chiara».
E così Pasubio Servizi ha deciso di correre ai ripari. Tutto inizia con la cessione di Pasubio Servizi srl Unipersonale al gruppo Ascopiave, avvenuta l'estate scorsa a seguito di un'operazione intrapresa dalla società scledense per rafforzare la sua presenza nel territorio in un momento di forte concorrenzialità, dove le aziende più piccole rischiano di soccombere.
Ecco cosa la direzione ha scritto ai clienti: «Attraverso la nuova proprietà, Pasubio Servizi manterrà la sua forte presenza nell'Altovicentino, conservando l'attuale assetto. I servizi verranno rafforzati proponendo nuove iniziative commerciali tendenti a ridurre il peso delle bollette sia del gas che dell'energia elettrica. Non risponde al vero che siamo prossimi alla chiusura. Diffidate da chi vi fornisce false informazioni».
Un attacco alla concorrenza che si sta gettando a capofitto su una torta di 63 mila utenze, usando metodi che Dalla società di via Cementi confermano di aver perso circa 200 utenze in un mese con questa strategia d'assalto. Pasubio Servizi, che fornisce annualmente in media 130 milioni di metri cubi di gas per un fatturato di 46,2 milioni di euro, è stata ceduta in cambio di 19,5 milioni di euro in denaro e di 2,9 milioni di euro di azioni scorso maggio attraverso il pagamento di 19,5 milioni e della cessione di 2,9 milioni di azioni della stessa Ascopiave: «Di cui siamo, a questo punto, il quinto azionista di riferimento - conclude Toniolo. - Pertanto controlliamo, di fatto, la nuova proprietà che sta preparando offerte al ribasso sia perle bollette di gas che per l'energia elettrica».
Nessun cambiamento nemmeno per i 72 dipendenti: i 55 addetti agli impianti sono rimasti in forza alla Pasubio Group, gli altri 17 legati alla gestione commerciale sono passati ad Ascopiave ma senza spostamenti di sede lavorativa.