Bolzano Vicentino
La statua di Riace e il comemmento "personale" del sindacoDi recente ho visitato parecchi musei in Italia e all’estero, anche luoghi di culto, dove sono esposte sia statue, sia dipinti svestiti. Ho notato che tali luoghi non avevano ne alcuna censura ne limitazione a pubblico minorile, tutti i visitatori ammiravano con serietà la naturalezza e la bravura degli artisti che hanno compiuto l’opera, senza rimanere sconvolti. Inoltre, mi risulta che in molti comuni d’Italia, magari non virtuosi come Bolzano Vicentino ci siano Ville e Monumenti storici con statue svestite e che non per questo i sindaci e le persone che vi abitano si siano scandalizzate. Rimango sconvolto pensare invece, che nel 2010 esista ancora questa morbosità puritana davanti a cose “così naturali” e non ci si scandalizzi ad esempio su fatti ben più gravi e importanti, come ad esempio , che da parecchi anni, di fronte alla scuole elementari del capoluogo (pochi metri dal cancello principale) esista una discarica “abusiva”(discarica perche vengono posti materiali in modo inappropiato, nocivi , come lampioni con lampadine al mercurio e quantaltro che permetti il prolificare di insetti etc.). Sicuramente il sindaco dirà che non ci sono soldi e che a breve tale area sarà sanata, naturalmente cementificandola come ha fatto in passato in tutto il territorio comunale; la illumenerà a giorno con dei bei lampioni accesi tutta la notte (che senso ha essere virtuosi sul riciclo dei rifiuti se poi si spreca energia per illuminare “a giorno parcheggi, piste ciclabili e piazzali, tutta la notte). Questo dovrebbe scandalizzare la gente. Consiglio al sindaco, di commentare in furo a titolo personale le sue emozioni e come sindaco di concentrarsi di piu’, sul tutelare il diritto dei minori ad avere una scuola decente e sicura.
B.G.
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1 nonnopiero 09/09/2010 14:47 127 commenti
con tutto quello che si vede sulle strade, c'è ancora qualcuno che si scandalizza per una statua. ricordo di un signora che si era scandalizzata in un negozio per un manichino rimasto provvisoriamente vuoto