Festival dei No Dal Molin

La melliflua propaganda che vuole appropriarsi del futuro Parco della Pace
02/09/2010


Sabato il movimento No Dal Molin festeggerà al parco Fornaci di Vicenza il futuro parco della Pace di via S. Antonino, sottratto all’espansione militare americana e consegnato alla popolazione vicentina. “ Ho un grande sogno da condividere per un campus di pace al posto del Dal Molin...”. Queste le parole “ I have a dream” che il nostro sindaco Variati ha pronunciato durante il discorso a palazzo Trissino nel 2009, accogliendo la staffetta della Marcia mondiale della pace. Anche lui come prima M. Luther King, Obama, e non per ultimo l’“africano” Veltroni hanno avuto un sogno, ma né il primo né l’ultimo hanno spiegato come realizzarlo.
Ora però un mezzo sogno sembra si stia realizzando grazie all’apporto costruttivo americano e a quello del comune di Vicenza, per una parte del terreno nelle vicinanze dell’aeroporto Dal Molin che verrà destinato a parco comunale. Ma sembra che il mezzo sogno premonitore del sindaco, e la buona volontà del comune siano messi in secondo piano dalla melliflua propaganda rossa dell’organizzazione No Dal Molin, che vuole appropriarsi del futuro parco della Pace, come sudata opera politica di lotta e di battaglia. Niente di più falso e di più esilarante; ma tanto chi avrà il coraggio di spiegarlo alle varie pentolatrici di Caldogno? Chi avrà il coraggio di andare sabato 4 settembre al parco Fornaci e spiegarlo alla credulona moltitudine prima che la ex senatrice di quello che fu il Partito di Rifondazione Comunista (Unico partito al mondo votato a rifondare il comunismo) Adelaide Cristina Giuliani, detta Haidi, possa dire la sua su come lo Stato italiano uccide? E sì, perché il tema di sabato alle 18,30 sarà proprio “ Quando lo Stato uccide” Cosa avrà da dire la signora Giuliani sullo Stato che uccide? Sarà ancora una faziosa e arrogante contestatrice della decisione della Corte Europea, che assolveva il povero carabiniere Placanica per essersi difeso dalla furia omicida di uno sbandato black block, Carlo Giuliani?
Guido Schiesari




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.