Animali
Il cagnolino nell'auto in sosta sotto il soleDomenica scorsa, decido di addentrarmi nel fantastico mondo dell’Ikea in compagnia di alcuni amici. La fortuna è dalla nostra. Il posto auto lo troviamo subito e comodo all’entrata. La ressa non c’è ancora. Le persone, dopo poco, cominciano ad aumentare e muoversi nei vari allestimenti diviene complicato tra carrelli passeggini e cani, anche di una ragguardevole taglia, che percorrono i nostri stessi passi, ma riusciamo a trovare ciò di cui abbiamo necessità. Ok.. cassa, scontrino, cash e si va a stivare l’auto. Arrivati al nostro mezzo però ci sorprende un guaito. Ci guardiamo attorno e non capiamo. Altro guaito. Si sente abbaiare sempre più forte e insistentemente. Ci rendiamo conto che nell’auto a fianco alla nostra c’è un cane di piccola taglia dentro la sua gabbietta. Piccolo particolare: auto nera sotto, il sole cocente delle 13 e a mala pena mezzo cm di spiraglio d’aria e niente liquidi per ristorarlo. Come dai continui spot che si sentono in questo periodo per tv e radio, decidiamo di chiamare il 115 che prende nota della cosa e comunica che a breve avrebbero mandato qualcuno. Dopo circa 15 min, non vedendo arrivare nessuno, ricontattiamo chi di competenza e ci dicono che hanno già interpellato il centro commerciale per diramare un annuncio, loro comunque non verranno sul luogo causa incidente in un’ altra zona della città.
Passa un’altra mezz’ora e nessuno arriva e la bestiola è ansimante a pancia all’aria con la gabbietta che lentamente viene esposta all’irraggiamento diretto. Vediamo uscire un ragazzo della sicurezza che ci informa che i vigili vogliono parlare con noi. Li contattiamo facciamo l’ennesimo rapporto e nulla. Un’ora e mezza e non succede nulla. Sollecitiamo il centro commerciale perché insista con l’interfono, ma nessuno arriva al parcheggio. Indignati e disgustati abbiamo continuiamo a ragionare sull’accaduto: come si può fare questo? Come puoi andare al centro commerciale a fare i tuoi comodi e lasciare una creatura in quelle condizioni?
In poche parole dopo oltre due ore i proprietari si sono fatti finalmente vivi.
Giulia Gambaro
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