Il freddo manda in tilt i treni A Milano muore un senzatetto
MALTEMPO. In Piemonte sono saltati 330 convogli, molti hanno registrato ore di ritardo. Forti disagi anche sulle stradeL'uomo era sotto una coperta ai giardini di piazzale Kennedy La Liguria denuncia Trenitalia E dalla Toscana accuse all'Enel
ROMA Al terzo giorno di neve e gelo, mezza Italia è andata in tilt: strade chiuse, migliaia di cittadini rimasti senza energia elettrica nelle case o bloccati nei convogli fermi tra la neve, decine di treni cancellati o con ritardi di ore. E in serata, nonostante tutte le precauzioni prese per dare un riparo ai senzatetto nelle varie città, a Milano un senza fissa dimora è morto assiderato. «L'uomo, dall'apparente età di 50 anni, è stato trovato ranicchiato sotto una coperta sotto un cespuglio di piazzale Kennedy», ha detto l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino che ha chiesto ai milanesi di segnalare senzatetto in difficoltà ai numeri della Protezione civile E, puntuali, sono scattate le prime polemiche, con l'Idv che chiama l'Ad di Ferrovie Mario Moretti a riferire in Parlamento sui disagi da «terzo mondo» provocati agli utenti, la Regione Liguria che denuncia le Fs per non esser state capaci di gestire una «preannunciata» emergenza e il presidente della Toscana Enrico Rossi che, invece, se la prende con l'Enel: «il vero disastro lo hanno fatto loro». Temperature al di sotto dello zero quasi ovunque, una ventina di centimetri di neve caduti in centro a Milano, altrettanti a Torino, dove nevica ormai da 6 giorni, e sul resto del Piemonte. In provincia di Bologna la neve ha superato il mezzo metro. A Bologna l'aeroporto ha riaperto solo formalmente e a fine giornata erano una decina i voli decollati e atterrati. Neve e gelo anche in Liguria, mentre in Sila si sono toccati i -11. Centinaia le scuole chiuse in decine di province dal Piemonte alla Puglia. A Trieste la bora ha soffiato a 100 km orari: le raffiche hanno staccato alcune lamiere dalla cupola di palazzo Carciotti, chiuse diverse strade del centro storico. Il maltempo ha fermato anche lo sport: la Ferrari ha annullato la presentazione della nuova monoposto di Formula 1 a Maranello, anticipate alle 15 sia Roma-Inter e Milan-Napoli, sia Cesena-Catania. E le previsioni indicano ancora neve sulle regioni centro meridionali e gelate al sud. La neve dovrebbe interessare anche Roma: tra oggi e domani potrebbero cadere sulla Capitale fino a dieci centimetri e le temperature scendere fino a -10. Il sindaco Alemanno ha così deciso di sospendere le lezioni per oggi e domani, anche se le scuole resteranno aperte. Sulle strade e le autostrade non si sono verificati blocchi totali, ma i disagi sono pesantissimi. Secondo l'Anas la circolazione è «difficile» in quasi tutte le regioni. Problemi ancora maggiori sulla rete ferroviaria, dove sono stati cancellati almeno una cinquantina di convogli nazionali. Le Fs parlano di «situazione particolarmente critica», in particolare nel nodo di Bologna, e quantificano i «ritardi» tra i 30 minuti e l'ora e mezza, ma ricorda che «si sta garantendo la mobilità ferroviaria in tutto il Paese». Resta il dato che solo in Piemonte sono saltati 330 treni, in Emilia Romagna viaggia la metà dei treni programmati e i due convogli bloccati per tutta la notte in provincia di Forlì con centinaia di persone a bordo, sono arrivati a destinazione con oltre 12 ore di ritardo. Il presidente della Toscana se la prende invece con l'Enel, responsabile di aver lasciato migliaia di utenti senza elettricità: «Paesi interi senza energia e al freddo», spiega Rossi. Si tratterebbe di oltre 8 mila utenze.
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