Treno fermo per ore e ore: passeggeri all'addiaccio
EMERGENZA TRASPORTI. Temperature polari attese almeno fino al 10Smentita la chiusura di reparti e sale operatorie Forli, Intercity in panne: arriva la Protezione civile
ROMA Gelo, neve e piogge, secondo gli esperti, sono destinati a durare almeno una decina di giorni. Nel fine settimana il freddo polare raggiungerà il record del 1985, imbiancando, prevedono i meteorologi. Secondo Massimiliano Pasqui dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr, l'ondata di freddo è dovuta a una serie di fattori che raramente si presentano insieme. Parla di anomalia «non molto rara» il climatologo dell'Enea Vincenzo Ferrara, secondo il quale il freddo che è arrivato in Italia non è direttamente associabile ai cambiamenti climatici. Intanto, sono in arrivo venti gelidi siberiani che porteranno neve al centro-sud, in particolare a Roma e dintorni. Tra oggi e venerdì è prevista una forte perturbazione fredda in arrivo da ovest dalla Sardegna verso il centrosud ed Emilia Romagna, che porterà la neve sulla capitale già dal mattino con un aumento nel pomeriggio e nella sera. Secondo il sito 3bmeteo.it, è «una situazione meteorologica di altri tempi, che non non si verificava dal 1985». E si preannuncia una domenica gelida con valori minimi che scenderanno fino a -5 gradi in città. Le temperature scenderanno in picchiata al nord, con punte fino a -15 gradi in pianura padana, specie occidentale, anche nelle periferie di Torino e Milano; attesi fino a -9 gradi a Firenze. E intanto, mentre viene smentita la chiusura di reoparti o sale operatorie all'ospaedale torinese delle Molinette, il sindaco Piero Fassino dice che a Torino «non si registrano finora criticità drammatiche, anche se abbiamo condizioni meteo aspre. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha invece inviato volontari sull'intercity bloccato ieri pomeriggio nei pressi di Forlì-Cesena per assistere gli oltre 600 passeggeri con generi di conforto in attesa che le Ferrovie dello Stato agganciassero il treno fermo con un locomotore di emergenza. Fino alle 21,30 di ieri, il treno era fermo in campagna a quasi un chilometro dalla prima strada percorribile. Due le ambulanze inviate nei pressi. «Aspettiamo che le Ferrovie dello Stato», spiegava in serata il responsabile dell protezione civile Egidi, «riescano a trasferire il treno a Forlì dove, d'intesa con la Prefettura, abbiamo già inviato dei pullman».
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