Ostaggi per ore dell'ecologista esaltato

STATI UNITI. James Lee, 43 anni, da giorni insisteva nel volere programmi che aiutassero a salvare la Terra e gli animali
Fa irruzione nella sede di Discovery Channel e sequestra gli impiegati La polizia spara, tutti salvi
02/09/2010
Zoom Foto
Una veduta del quartier generale di Discovery Channel

WASHINGTON
James Lee, un ambientalista invasato di origine asiatica, armato di pistole e forse carico di esplosivo, ha tenuto ieri pomeriggio in ostaggio per ore un gruppo di persone all'interno della sede del gruppo tv Discovery nei pressi di Washington. La polizia ha intrattenuto con l'uomo un paziente negoziato per farlo arrendere ed evitare ogni spargimento di sangue. Alla fine è riuscita a sparare all'uomo, liberando le ultime tre persone rimaste nelle mani del sequestratore. Lee è stato quindi catturato dalle teste di cuoio.
L'uomo, 43 anni, che era stato già arrestato dalla Polizia nel 2008 proprio davanti al Discovery Building, ha fatto irruzione armato nell'edificio che si trova a Silver Spring, Maryland, a dieci chilometri dal centro di Washington, verso le 13 di ieri. L'allarme è stato lanciato da qualche impiegato che aveva sentito alcuni colpi di pistola poco dopo l'irruzione dell'uomo.
Subito dopo l'assalto, le teste di cuoio hanno circondato l'edificio dove lavorano almeno 1.900 persone. Tutti gli impiegati sono stati tratti in salvo; e sono stati messi al sicuro anche un centinaio di figli di dipendenti del gruppo, fatti uscire dall'asilo che si trovava nel palazzo. Lee è un ecologista squilibrato che già da anni manifestava fuori dall'edificio che ieri ha assaltato armi in pugno, per protestare contro la programmazione della rete tv.
Il 18 luglio scorso aveva «postato» sul sito www.savetheplanet.com una sorta di ultimatum alla tv, scrivendo che «doveva trasmettere al mondo il suo impegno per salvare il pianeta». Quindi, in questa sorta di «manifestò farneticante», osservava che Discovery Channel aveva l'obbligo di non incoraggiare più la nascita di bambini, secondo la folle teoria che il boom demografico avrebbe distrutto il genere umano.
Quindi aveva scritto che la Tv «doveva cessare di trasmettere programmi a favore della guerra e della tecnologia». «L'obiettivo centrale», scriveva Lee, «è quello di salvare gli animali. Gli uomini? Il pianeta non ha bisogno di loro». Una frase stupida e folle che ha tenuto in ansia negoziatori e pubblico americano, per il timore che l'uomo potesse uccidere chiunque gli capitasse a tiro nella sua folle impresa contro la tv.