La Catalogna dice stop alla corrida Il 31 dicembre l'ultimo spettacolo

FINE DELLA TAUROMACHIA. Abolita anche in una regione simbolo
29/07/2010
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Fine delle corride

BARCELLONA
Dopo secoli di storia, la Catalogna infligge una stoccata mortale alla fiesta: il Parlamento di Barcellona ha deciso, per 68 voti a favore, 55 contrari e nove astensioni, di abolire la «corrida de toros» dal proprio territorio a partire dall'1 gennaio 2012.
La maggioranza del partito conservatore catalanista Ciu (32 su 48) e tre deputati dei socialisti catalani del Psc (su 37) sono stati decisivi per porre al bando lo spettacolo taurino. A favore si erano già schierati i catalanisti di sinistra Erc e gli ecocomunisti di Icv (33 voti) mentre contrari erano i conservatori del Pp e Ciutadans (17 voti).
La decisione è storica: a differenza delle isole Canarie, che la proibirono nel 1991, la Catalogna è una delle regioni più importanti della Spagna e vanta una lunga tradizione «taurina». La plaza de toros Monumental di Barcellona è stata l'arena più importante del mondo dagli anni '30 ai '70 del secolo scorso. Forti le polemiche che dividono la Spagna.