La Catalogna dice stop alla corrida Il 31 dicembre l'ultimo spettacolo
FINE DELLA TAUROMACHIA. Abolita anche in una regione simbolo
BARCELLONA
Dopo secoli di storia, la Catalogna infligge una stoccata mortale alla fiesta: il Parlamento di Barcellona ha deciso, per 68 voti a favore, 55 contrari e nove astensioni, di abolire la «corrida de toros» dal proprio territorio a partire dall'1 gennaio 2012.
La maggioranza del partito conservatore catalanista Ciu (32 su 48) e tre deputati dei socialisti catalani del Psc (su 37) sono stati decisivi per porre al bando lo spettacolo taurino. A favore si erano già schierati i catalanisti di sinistra Erc e gli ecocomunisti di Icv (33 voti) mentre contrari erano i conservatori del Pp e Ciutadans (17 voti).
La decisione è storica: a differenza delle isole Canarie, che la proibirono nel 1991, la Catalogna è una delle regioni più importanti della Spagna e vanta una lunga tradizione «taurina». La plaza de toros Monumental di Barcellona è stata l'arena più importante del mondo dagli anni '30 ai '70 del secolo scorso. Forti le polemiche che dividono la Spagna.
