I sindacati: decine di fabbriche a rischio
Secondo i sindacati veneti la ripresa troverà alle prese con forti criticità decine e decine di piccole e medie imprese che sino ad ora sono riuscite a mantenersi a galla con il sistema degli ammortizzatori sociali. Sul fronte delle aziende medio-grandi resta critica la situazione occupazionale degli impianti chimici della Vinyls Italia di Porto Marghera (Venezia), che occupa centinaia di persone; della Ideal Standard, sanitari, di Trichiana (Belluno) dov’è stato annunciato l’esubero di 250 dipendenti e della Safilo, occhialeria, di Padova con 500 posti a rischio.
E ancora pesanti le situazioni della Carraro di campodarsego (Padova) che produce assali agricoli. I suoi 650 dipendenti arrivano da alcuni mesi di cassa integrazione ordinaria: probabilmente l’azienda affronterà da settembre una fase di riorganizzazione. Incerto il futuro del Linificio cotonificio nazionale (Lcn) di Marzotto a Portogruaro con 250 dipendenti sorretti sino a oggi da due anni di contratto di solidarietà più un anno di straordinaria e attesi da un altro anno di straordinaria. Rischia il fallimento la compagnia aerea Myair di Torri di Quartesolo (Vicenza) con 250 dipendenti.
