Orio, stop ai voli MyAir
Disagi anche a Venezia

IL CASO. Si sta facendo sempre più pesante la situazione per la compagnia aerea di Torri

E 172 marocchini dopo 24 ore lasciano il "Marco Polo"
22/07/2009
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L'ex ministro Carlo Bernini, presidente di MyAir.com con sede a Torri

Vicenza. La compagnia aerea low cost MyAir rassicura la clientela, ma la sua situazione finanziaria sta diventando sempre più difficile e i voli sono nel caos, con centinaia di persone a terra. Ieri l'aeroporto bergamasco di Orio al Serio ha sospenso tutti i voli di MyAir. Il provvedimento giunto a sorpresa, che certifica la tensione finanziaria della società presieduta da Carlo Bernini con vicepresidente operativo Vincenzo Soddu, è stato comunicato con una nota della società che gestisce lo scalo lombardo, la Sacbo, la quale ha informato che la decisione è stata presa dall'Enac poichè «sono stati violati gli obblighi di pagamento di tasse, diritti e tariffe».
Il drastico provvedimento è previsto dall'articolo 802 del codice della navigazione ed ha effetto immediato. Perciò MyAir ha cancellato i voli per Palermo delle 12.55 e per Reggio Calabria delle 16.55. I passeggeri saranno indirizzati su altri scali e altre compagnie.
La decisione è arrivata dopo una serie di ritardi e cancellazioni che nei giorni scorsi avevano creato disagi a centinaia di passeggeri. Del resto, MyAir è nel mirino di Enac che una settimana fa l'ha convocata per chiarire la sua situazione economica, dopo che gli aerei volano con la licenza provvisaria in teoria in vigore fino al 31 ottobre.
Ieri per MyAir la situazione è stata molto delicata, per usare un eufemismo, anche all'aeroporto Marco Polo di Venezia, erano bloccati dalle 21 di lunedì in attesa di partire 172 marocchini, con quattro donne incinte che hanno dovuto passare la notte sulle sedie delle sale d'attesa. Poi con la cancellazione del volo diretto a Casablanca, il folto gruppo di viaggiatori di nazionalità marocchina e residenti nel Veneto è rimasto nella parte interna dello scalo veneziano in attesa di capire il proprio destino.
«Questa è la nostra vacanza, che abbiamo pagato con il lavoro di tutto l'anno, con i soldi che abbiamo messo da parte per il nostro mese in Marocco - dice Mohamed Zaoud, calciatore professionista - vorremmo andare a vedere i nostri familiari, ma è da lunedì che siamo bloccati e, finora, non abbiamo visto neanche un rappresentante della MyAir, solo la polizia che non poteva fare niente per noi». Poi in serata la notizia che il volo è stato cancellato. «L'Italia è sempre più ridicola - aggiunge con amarezza Zahoud - prima l'Alitalia, adesso MyAir, invece che andare avanti va indietro».
Gli immigrati magrebini, che dovevano rientrare in patria per le vacanze, hanno aspettato più di un giorno prima di arrendersi. «Avevamo contattato anche il consolato, a Bologna - conclude - ma anche loro non potevano fare niente. Siamo amareggiati anche perchè non abbiamo speranza di rivedere i soldi del biglietto. Pare che MyAir sia a un passo dal baratro».
Nel tardo pomeriggio, invece, con un comunicato la compagnia di Torri di Quartesolo ha spiegato che «i problemi operativi che si sono verificati dipendono da alcune difficoltà finanziarie che la compagnia sta superando». Quanto vere siano queste dichiarazioni lo si comprenderà nei prossimi giorni. Le voci sulle difficoltà di MyAir, assistita dall'avv. Mario Calgaro, si rincorrono da settimane e i nodi pare stiano arrivando al pettine finanziario.
«Il sistema del trasporto aereo, come altri settori industriali - ha sottolineato la nota della compagnia per scusarsi con i clienti - sta subendo gli effetti della crisi economica mondiale, crisi che ha generato difficoltà di tipo finanziario, anche se in misura minore rispetto ad altre compagnie aeree». «Myair.com conferma - conclude - sta definendo il processo di ricapitalizzazione e vi sono tempi tecnici da rispettare. Il cda di MyAir sta valutando le proposte avanzate da alcuni investitori». I.T.




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