«Niente corteo in viale Ferrarin»
Aeroporto blindato, rete off limits
DAL MOLIN. Le forze dell'ordine fissano i primi paletti per il corteo di sabato contro la base americana: la manifestazione sarà fermata in viale Dal Verme. Sarà impossibile avvicinarsi alla rete. Il prefetto: «Punita ogni violazione». Il Comune chiuderà alcune strade per consentire la sfilata dei 10 mila
Vicenza. Il corteo dovrà fermarsi in viale Dal Verme: viale Ferrarin sarà chiuso da un cordone di polizia. E nessuno potrà avvicinarsi alla recinzione del cantiere militare, che sarà presidiato dai carabinieri della Setaf ai quali si affiancheranno numerosi rinforzi. Sono le indicazioni che emergono dalla vertice che si è tenuto ieri mattina in prefettura, in vista della manifestazione del No Dal Molin prevista per sabato, per la quale continuano ad arrivare adesioni da molte regioni italiane, oltre che da Vicenza.
LE PRESCRIZIONI. «I manifestanti non potranno accedere in viale Ferrarin, il corteo dovrà fermarsi alla rotatoria di viale Dal Verme», ha spiegato ieri mattina il prefetto Piero Mattei che si è incontrato con i vertici delle forze dell'ordine vicentine. Durante il summit con il questore Giovanni Sarlo e i comandanti di carabinieri e guardia di finanza, sono state valutate le varie misure di sicurezza. L'attenzione - per non dire la tensione - è alta anche a Roma, perchè la sfilata dei No Dal Molin viene vista come il primo movimento di massa anti G8, sia perchè il summit dell'Aquila è stato espressamente richiamato in più di un comunicato, sia perché il movimento vicentino cavalca una battaglia, quella contro le basi di guerra, che fa parte integrante del programma dei no global.
OFF LIMITS. Il cantiere della nuova base militare sarà sorvegliato speciale. Nessuno potrà entrare, e nemmeno avvicinarsi alla recinzione esterna, di recente rinforzata. Difficile pensare che possa ripetersi il blitz di due anni fa, quando vennero piantati degli alberelli dentro la base. All'interno, saranno schierati i carabinieri che già in questi giorni stanno compiendo numerosi controlli in tutta l'area. Le pattuglie che sorvegliano il quartiere non sono sfuggite ai residenti, come pure le verifiche nei punti sensibili. Tutto il corteo, che partirà da Caldogno, sarà comunque sorvegliato a vista anche dagli elicotteri, e da uno schieramento di forze dell'ordine eccezionale per la città.
STRADE CHIUSE. «L'intero percorso del corteo sarà chiuso a vista, cioè durante l'assembramento e il passaggio dei manifestanti - spiegano dal Comune -. A partire dalle 12, a Caldogno saranno chiuse via Madre Teresa di Calcutta, via Linate e via Aeroporti. Dalle 14, in territorio di Vicenza, la circolazione sarà vietata in strada Ponte Marchese, via S. Antonino, viale Dal Verme fino alla rotatoria con viale Ferrarin e viale Diaz, dove per le 19 è prevista la fine della manifestazione. Inoltre, dalle 14 fino alle 20, sarà chiuso alla circolazione viale Dal Verme, nel tratto dalla rotatoria della Marosticana fino a quella dell'Albera». Dalle 12 alle 20 sono in programma altre modifiche alla viabilità del quartiere, mentre lungo tutto il percorso del corteo ci sarà il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 9 alle 20, e saranno rimossi anche i cassonetti. «Dalle 11.30 sono previsti bus navetta che partendo dalla stazione e da via Cricoli (aperto gratuitamente) accompagneranno i manifestanti a Caldogno». È previsto l'arrivo di una cinquantina di pullman turistici.
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1 Rosino 01/07/2009 23:42 31 commenti
con le belle notizie fatte circolare, cosa credevano i Vicentini.