Era scomparso in Sicilia:
trovato morto il padre di sei figli
MONTECCHIO. L'operaio di 49 anni era sparito dieci giorni fa in Sicilia. Il corpo di Antonio Pellizzaro è stato recuperato in un bosco. Accertamenti della procura di Siracusa
Montecchio. È stato ritrovato ieri mattina senza vita Antonio Pellizzaro, l'operaio montecchiano di 49 anni, padre di sei figli, che si era allontanato dieci giorni fa dalla casa affittata per le vacanze con la famiglia nel golfo di Fanusa, in provincia di Siracusa, senza più dare notizie di sé. L'uomo avrebbe compiuto un gesto estremo. Il corpo è stato trovato da una squadra di carabinieri e volontari della protezione civile impegnata nelle ricerche dell'uomo nelle zone boschive di Sortino, un paese alle porte del parco archeologico di Pantalica, a circa 40 chilometri da Fanusa. Nell'area isolata, caratterizzata da boschi e dirupi, l'altro ieri era stato ritrovato dai carabinieri il furgone Ford Transit alla guida del quale l'uomo si era allontanato da casa all'alba del 17 agosto, dopo essere rientrato da una cena con la famiglia. Alla moglie Cinzia Pantano aveva detto che si sarebbe fermato in giardino a fumare una sigaretta. Da allora non aveva più dato notizie di sè. Anche il suo cellulare è rimasto muto alle innumerevoli chiamate della moglie e dei familiari che hanno tentato incessantemente di contattarlo. Questo particolare e i primi rilievi dei carabinieri farebbero ritenere che l'uomo si sia tolto la vita già il giorno della scomparsa. Nel furgone, chiuso a chiave, Pellizzaro ha lasciato il cellulare, una macchina fotografica, gli occhiali da vista, il navigatore satellitare e altri effetti personali. Ma nessun biglietto d'addio per spiegare il perché del suo gesto. Le chiavi del mezzo sono state ritrovare nelle tasche dei pantaloni indossati dall'uomo. La scomparsa del padre di 6 figli - della quale si stava occupando l'associazione Penelope che offre un supporto alle famiglie di persone sparite, ma anche la trasmissione “Chi l'ha visto?” -, era stata denunciata dalla moglie di Pellizzaro, preoccupata per la sua prolungata assenza, il pomeriggio del 17 agosto. Le prime indagini sono state compiute dai carabinieri della compagnia di Siracusa. Dopo l'intervento del commissario straordinario per le persone scomparse, attivato venerdì scorso da “Penelope”, e dopo il ritrovamento del furgone, erano iniziate le ricerche nella zona della riserva naturale siciliana. Vi hanno partecipato i militari della compagnia di Augusta, coordinati dal capitano Giuseppe Musto, le unità cinofile con cani molecolari, un elicottero e una trentina di volontari della protezione civile. Il corpo è stato trovato ieri verso le 10.30 a mezz'ora di cammino dalla strada isolata dove era stato rinvenuto il furgone. Era nascosto da una folta vegetazione. Al medico legale, su incarico del pm di turno, sono stati affidati i primi accertamenti. Il triste riconoscimento previsto dalla legge è toccato ad un cognato di Pellizzaro.
Luisa Dissegna
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1 filippo_manega 29/08/2012 18:56 1240 commenti
Ciò che mi viene da pensare è che o uno sia un tremendamente bravo attore, oppure i familiari dovrebbero accorgersi che c'è qualcosa che non va nel suo comportamento, evidentemente la moglie non deve aver notato nulla di strano anche durante gli ultimi istanti che l'ha visto.. Ora vediamo come la Procura si muoverà.