Trovato morto in casa
Da settimane davanti alla tv

DRAMMA DELLA SOLITUDINE. Il rinvenimento ieri sera in via Caboto a Villaggio del Sole. L'uomo aveva 83 anni. Il corpo in fase di decomposizione era sul divano
25/08/2012
Zoom Foto
La barella per il recupero del corpo viene portata nell'abitazione di via Caboto. COLORFOTO ARTIGIANA

Vicenza. Un'altra vittima della solitudine. L'hanno trovato morto all'interno del suo appartamento sul divano davanti alla televisione. Il corpo in fase di decomposizione. La casa invasa da un'odore nauseante La scoperta solamente ieri sera, quando era passato un mese o forse più dal decesso. È il secondo dramma della solitudine in soli nove giorni.  LA MORTE. Sono stati i vigili del fuoco, accompagnati dalla polizia locale, a rinvenire il cadavere di Adriano Mattolin, 83 anni, ieri sera poco dopo le 21 nell'abitazione di via Caboto 34, nel quartiere di Villaggio del Sole. A dare la segnalazione i vicini, che hanno sentito provenire dall'appartamento del quarto piano un odore insopportabile. Da tempo non vedevano Mattolin. «L'ultima volta - raccontano - era stata il 25 luglio».  IL SILENZIO. Da allora più niente. Fino a ieri sera quando la puzza proveniente da sotto la porta ha insospettito gli altri residenti. È dunque partita la telefonata alla polizia locale che si è subito recata in via Caboto con i vigili del fuoco. I pompieri, dopo aver tentato di sfondare l'ingresso, sono entrati dalla finestra, con l'aiuto della scala dell'autogru. È bastato rompere il vetro per rendersi conto dell'odore proveniente dall'abitazione.  DECOMPOSIZIONE. All'interno della casa hanno trovato il corpo in condizioni disastrose. Mattolin era seduto sul divano, davanti alla televisione spenta. Così come le luci. Tutte le finestre della casa erano chiuse. Il caldo insopportabile di questi giorni, amplificato da un appartamento praticamente sigillato, è stato fatale. L'anziano di 83 anni era quasi mummificato. Secondo i primi rilievi effettuati dalla polizia locale, Mattolin è deceduto per un malore. Ma nessuno in queste ultime settimane sembra essersene accorto.  SOLITUDINE. In base a quanto raccontato dalla polizia locale, che ha effettuato i rilievi, Mattolin, rimasto vedovo, era seguito dai servizi sociali. Viveva negli appartamenti dell'edilizia residenziale pubblica di Villaggio del Sole. Eppure da un mese a questa parte nessuno aveva più avuto notizie. «Gli stessi parenti - racconta Antonio Dalla Pozza, assessore alla sicurezza - considerato che non appena è stata avvisata una nipote ha confermato di non averlo più sentito da  settimane». Una morte in solitudine e in silenzio. I VICINI. «Non lo vedevamo da tempo - raccontano i vicini, che ieri sera hanno contattato la polizia locale - e abbiamo telefonato solamente ora perché nessuno si era accorto di niente. Solamente quell'odore ha attirato l'attenzione». Secondo quanto raccontato dai residenti «non si vedeva spesso. E raramente abbiamo visto qualche parente qui».  FRAGILITÀ. Dopo il caso dell'anziano trovato mummificato in casa, quello di ieri sera è il secondo dramma della solitudine in poco più di una settimana. Proprio pochi giorni fa il sindaco Achille Variati aveva ribadito che «nessuno a Vicenza deve sentirsi abbandonato a se stesso». E con l'obiettivo di «monitorare i casi di fragilità sociale» aveva annunciato la definizione del “registro delle fragilità” a partire dai 3.649 residenti con più di 80 anni che risultano vivere soli.  

Nicola Negrin

© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti - 9

  • 01
pagine
2
di
15
9 6579 25/08/2012 13:30 79 commenti

Bravo Sindaco

pagine
2
di
15
  • 01

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.