Via al processo. Per il
Vicenza è la gara dell'anno
PRIMA DIVISIONE. Calcioscommesse, è il momento dei dibattimenti. La società biancorossa confida nel ripescaggio in B Fabris: «Si interverrà a sostegno della Procura»
Vicenza. Da oggi si entra nel vivo. Inizia infatti a Roma, nell'ex ostello della gioventù al Coni, il dibattimento relativo ai deferimenti che riguardano in prima battuta la posizione del Grosseto, posizione che verrà esaminata oggi e domani, e in seconda battuta il Lecce, posizione che verrà esaminata il 3 e 4 agosto. L'avv. Andrea Fabris, che compone il collegio difensivo del Vicenza con gli avvocati Tonino De Silvestri e Gian Luigi Polato, spiega: «Noi ci siamo già attivati in quanto abbiamo formulato istanza di ammissione al dibattimento come terzi interessati». E questa istanza quando verrà discussa? «Subito, domani (oggi per chi legge) infatti in via preliminare la commissione deciderà se accettarla oppure no». E voi siete ottimisti? «Sì, è quasi una formalità perchè è uguale a quella presentata nel dibattimento precedente, cioè quello relativo al Grosseto discusso ai primi di giugno». E dopo cosa avverrà? «Inizierà il dibattimento, comincerà la Procura Federale nella figura del dott. Palazzi che esporrà le motivazioni che hanno portato appunto al deferimento di alcuni tesserati e alcuni club, lo farà richiamandosi alla documentazione che è già stata depositata presso la cancelleria della Commissione Disciplinare». Cosa c'è in questa documentazione? «C'è la relazione di indagine effettuata dalla Procura Federale e tutti i documenti relativi agli atti trasmessi dalle varie Procure della Repubblica, per essere più precisi da quella di Cremona per quanto riguarda il Grosseto e da quella di Bari per quanto riguarda il Lecce». Poi? «Poi la parola passerà alle tesi difensive». E il Vicenza quando entrerà in scena? «I terzi interessati intervengono dopo a sostegno di quella che dovrebbe essere la posizione della Procura Federale». E quale dovrebbe essere? «Ci aspettiamo la conferma della richiesta della responsabilità diretta sia per il Grosseto che per il Lecce e questo, visto l'art. 18 del codice di giustizia sportiva, prevede la retrocessione all'ultimo posto del campionato di competenza o l'esclusione dallo stesso, posizione questa che potrebbe riguardare appunto il Lecce». Il tifoso si chiede: se i giocatori possono patteggiare non è che alla fine lo fanno pure i club? «Nel caso di responsabilità diretta non è previsto il patteggiamento e comunque per accordarlo la premessa fondamentale è che ci sia completa collaborazione e ad oggi i presidenti dei due club hanno sempre negato qualsiasi coinvolgimento». Tempi per sapere qualcosa con certezza ? «Sabato si chiuderà il dibattimento e poi la Commissione Disciplinare nel giro di 2-3 giorni emetterà la sentenza e a quel punto si avrà il primo grado di giudizio che spetterà al Consiglio Federale di ratificare e solo allora ci saranno le eventuali riammissioni ai campionati di competenza». E però poi c'è un secondo grado di giudizio e pure un eventuale ricorso al Tnas... «Esatto, per questo penso che il tutto possa finire con certezza non prima del 20 agosto, certo già dopo la sentenza di primo grado ci sarà un'indicazione molto importante».
Alberta Mantovani














1 Beppaccio 01/08/2012 16:00 326 commenti
Anche se ci salviamo e rimane questa società, purtoppo il Vicenza Calcio rimarrà uno zombi, ovvero un morto che cammina. Sono troppi 8 anni di prese per i fondelli e l'abbonamento almeno da me ve lo sognate.Nemmeno gratis.