Scontro in moto tra due
vicentini: uno è molto grave
SAREGO. L'incidente è avvenuto ieri mattina in Trentino a Folgaria. Schianto a Nosellari: 34enne rischia l'amputazione di una gamba tranciata dal tubo di scarico del mezzo di un centauro
Folgaria. Un motociclista di Sarego, Cristian Cocco, rischia di perdere una gamba dopo lo scontro con un altro motociclista, sempre vicentino, a Nosellari di Folgaria. All'ospedale di Trento è stato sottoposto ad un lungo e delicato intervento chirurgico nel tentativo di riattaccare l'arto tranciato quasi di netto nell'urto con l'altra moto. La prognosi è riservata, perché le condizioni sono preoccupanti, ma non corre pericolo di vita. All'origine del drammatico scontro dalle conseguenze gravissime ci sarebbe stato un tentativo di sorpasso da parte proprio di Cocco, 34 anni, che aveva iniziato la manovra mentre dalla direzione opposta sopraggiungeva un altro centauro, il quale ha subito ferite più lievi. L'incidente è accaduto sulla “349”, un centinaio di metri dopo il bivio che porta all'abitato di Nosellari, all'uscita della prima curva. Poco dopo le 11 Cristian Cocco su una Ducati Hypermotard saliva verso Nosellari. Quando, in base ai rilievi dei carabinieri di Folgaria, davanti a lui si è trovato una Golf condotta da un moldavo ha iniziato il sorpasso senza accorgersi che in direzione contraria stava scendendo un altro motociclista, Paolo Zoncato, 44 anni, di Longare su una una Bmw 1200. Il quale, purtroppo, non ha potuto fare nulla per evitare l'impatto. I due si sono toccati e sono finiti a terra. Ma ad avere la peggio è stato Cocco perché la gamba sinistra ha colpito un tubo in acciaio del motore boxer della Bmw. Un urto tremendo che ha avuto effetti disastrosi tanto che la parte sotto il ginocchio è stata quasi tranciata di netto. Subito è stato dato l'allarme e sono arrivati l'elisoccorso del Santa Chiara di Trento e le ambulanze di Folgarie e Lavarone, i carabinieri per i rilievi, i vigili del fuoco e la polizia locale. Subito le condizioni di Cocco sono apparse molto gravi e per lunghi minuti il medico rianimatore e il personale del 118 si sono prodigati per tamponare l'emorragia e stabilizzare il paziente trasportato poi a Trento. Cocco è stato subito avviato in sala operatoria dove i medici lo attendevano per sottoporlo ad un delicato intervento durato parecchie ore. Benché la situazione fosse all'apparenza disperata, i medici hanno lavorato a lungo per cercare di riattaccare l'arto. L'intervento dal punto di vista tecnico, come hanno spiegato ieri sera dal Santa Chiara, è riuscito, ma i medici sono ancora molto cauti sulla funzionalità dell'arto e Cocco è in prognosi riservata. Qualche trauma, ma nulla di grave, per Zoncato, giudicato guaribile in un mese.














1 laveder_marco 01/08/2012 13:51 1462 commenti
alkemor si concordo con lei il ritiro della patente va alle persone che bevono si drogano salgano in auto e uccidono o feriscono qualcuno logico se uno si fa male da solo o lo fa involontariamente per distrazione ecc è logico che non va tolta la patente a vita sui limiti concordo ma secondo me in strada oltra al codice ci voglia molto buon senso ed intelligenza perche su una strada stretta e piena di curve non serve il codice per dirti di andare piano e nemmeno in paese serve il codice ma basterebbe l'intelligenza..