Lutto alla Ederle. Tre soldati
Usa uccisi dai talebani

IN AFGHANISTAN. La caserma ricorderà i militari con una cerimonia. Avevano vent'anni ed erano partiti a metà giugno da Vicenza: sono stati colpiti da un attacco nemico
27/07/2012
Zoom Foto
Un saluto alle bandiere della 173esima brigata alla Ederle

Vicenza. Erano in Afghanistan da poco più di un mese. Partiti proprio da Vicenza a metà giugno avevano cominciato una lunga e difficile missione in Afghanistan. Sarebbe dovuta durare nove mesi ma per tre giovani militari della caserma Ederle è finita troppo presto. In tragedia.
L'ATTACCO. I tre soldati sono caduti sotto il fuoco nemico. Gli attacchi si sono registrati all'inizio della settimana ma l'identificazione dei corpi e l'annuncio del dipartimento della Difesa americano è avvenuto solamente giovedì.
LE VITTIME. Adam C. Ross, Justin L. Horsley e Brenden N. Salazar facevano parte della 173a brigata aviotrasportata statunitense di stanza a Vicenza. Ross, 19 anni, nato a Lyman, apparteneva al secondo battaglione. Mentre Horsley, 21 di Palm Bay e Salazar, 20 di Chuluota, erano stati assegnati al primo. Tutti e tre erano partiti il 15 giugno ma sono rimasti uccisi in missione, coinvolti in incidenti separati, secondo quanto riportato dal dipartimento della Difesa americano.
PRIMO BATTAGLIONE. Il più giovane, Adam Ross, è morto martedì, mentre si trovava nella provincia di Wardak. Gli ufficiali dicono che il giovane sia stato ucciso dal fuoco nemico. Il militare è stato colpito da alcuni proiettili. La madre, Amanda Ross, ha raccontato alla Fox, emittente televisiva americana, che il suo sogno era sempre stato quello di diventare un soldato. Già da quando aveva due anni. Da sole tre settimane si trovava in Afghanistan.
SECONDO BATTAGLIONE. Justin Horsley, di 21 anni, e Brenden Salazar, 20, si trovavano invece a Pul- E Alam quando la loro unità è stata colpita improvvisamente da un dispositivo esplosivo piazzato lungo la strada dalle forze nemiche, secondo quanto riportato dal dipartimento della difesa. I due, che sono scomparsi domenica per le ferite riportate in tutto il corpo, stavano partecipando all'operazione “Enduring Freedom”. Horsley in particolare era in servizio da un anno e dieci mesi. La sua passione era il football.
I familiari di Salazar hanno aperto una pagina su Facebook per ricordare il figlio e per raccogliere donazioni in favore della “Cystic fibrosis foundation” che si occupa dei malati di fibrosi cistica.
CERIMONIA. Fino a questo momento sono stati 82 i soldati della 173esima brigata aviotrasportata morti statunitense in quattro missioni in Afghanistan e in Iraq. La caserma Ederle, in lutto, la prossima settimana celebrerà il ricordo dei soldati scomparsi in Afghanistan. Si terrà una cerimonia ma i dettagli saranno forniti nei prossimi giorni.

Nicola Negrin

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