Calcio, deferite Lecce e Grosseto
Il Vicenza rivede la serie B
Ma cosa succede ora? E i tempi?

Deferite per responsabilità diretta Lecce e Grosseto
26/07/2012
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Un allenamento del Vicenza calcio

VICENZA. ORE 11.59. E ADESSO COSA SUCCEDE? Ora che sono stati pubblicati i deferimenti, che coinvolgono direttamente, in modo pesante due società di B, Grosseto e Lecce, cosa succederà e soprattutto qul'è la tempistica?  Le decisioni della giustizia sportiva comunicate questa mattina equivalgono ad un rinvio a giudizio, sono insomma le richieste del pubblico ministero, dell'accusa. Entro i primi di agosto dovrebbero esserci le lettture delle memorie difensive delle due società coinvolte direttamente, cioè per l'operato dei due presidenti, quindi il giudice sportivo prenderà una decisione. Se il teorema dell'accusa fosse confermato, ovvero il coinvolgimento diretto della società, la retrocessione dovrebbe essere automatica, così come il ripescaggio del Vicenza che è al primio posto tra le aventi diritto. Certo la decisione del giudice sportivo potrebbe essere appellabile, però praticamete mai quello che è stato deciso in primo grado viene cambiato in appello e comunque il Vicenza avrebbe diritto al ripescaggio, semmai Lecce e Grosseto potrebbero a loro volta riguadagnare il diritto alla B e in quel caso si aumenterebbe il numero delle squadre. Situazione però al momento assai remota.

ORE 10. Per il Vicenza si spalancano le porte del ripescaggio in serie B. Nell’ambito dell’inchiesta sulle scommesse nel calcio relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari, la Procura federale ha deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati. Le accuse più gravi toccano a Lecce e Grosseto, deferite per responsabilità diretta. Un’accusa che, se provata, potrebbe comportare per entrambe la retrocessione in Lega Pro
La Commissione Disciplinare della Figc ha ricevuto l'elenco dei deferiti per la vicenda calcioscommesse redatto dal Procuratore federale Stefano Palazzi. Tra le società sotto accusa, quelle che rischiano di più sono Lecce e Grosseto: indagate per responsabilità diretta potrebbero essere a rischio retrocessione. Il Siena è invece a rischio penalizzazione per responsabilità oggettiva.
La situazione più grave è quella di Leonardo Bonucci: il difensore della Juventus è, infatti, indagato per illecito sportivo, così come Daniele Portanova, Andrea e Salvatore Masiello, Alessandro Parisi e Nicola Belmonte. I fatti risalgono a Udinese-Bari del 9 maggio 2012. I giocatori in questione, che ai tempi militavano nel Bari, sono accusati di aver posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara, in funzione di un over con pareggio tra le due squadre in concorso tra di loro e con altri soggetti non tesserati e altri ancora non identificati. C'è anche l'aggravante dell'«effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale». Sempre per i fatti legati a Udinese-Bari, è stato deferito anche Simone Pepe, all'epoca giocatore dei friulani. L'accusa è meno grave: omessa denuncia per aver «violato il dovere di informare la Procura federale, omettendo di denunciare i fatti integranti illecito sportivo».
Antonio Conte è stato deferito, invece, per doppia omessa denuncia nelle partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Tra gli indagati risulta anche Marco Di Vaio: omessa denuncia anche per l'ex attaccante del Bologna, in merito all'incontro Bologna-Bari del 22 maggio 2010.
Ecco tutti i deferimenti:
Le società: Responsabilità diretta Lecce e Grosseto Responsabilità oggettiva Udinese, Bari, Portogruaro, Sampdoria, Siena, Ancona, Novara, Torino, Varese, Albinoleffe, Bologna
I tesserati: Illecito sportivo Andrea Masiello, Salvatore Masiello, Nicola Belmonte, Alessandro Parisi, Leonardo Bonucci, Antonio Bellavista, Stefano Guberti, Marco Rossi, Filippo Carobbio, Daniele Padelli, Cristian Stellini (ex vice-allenatore Siena), Giuseppe Vives, Pierandrea Semeraro (presidente Lecce), Piero Camilli (presidente Grosseto), Carlo Gervasoni, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Cristian Bertani, Davide Drascek, Mavillo Gheller, Marcelo Larrondo, Roberto Vitiello, Alessandro Pellicori, Emanuele Pesoli, Ruben Garlini, Davide Bombardini, Dario Passoni, Luigi Sala, Mirko Poloni, Fernando Coppola, Claudio Terzi, Marcello Sanfelice per illecito sportivo Omessa denuncia Simone Pepe, Guido Angelozzi (ex ds Bari), Simone Bentivoglio, Angelo Da Costa Junior, Antonio Conte (ex-allenatore Siena), Angelo Alessio (ex-vice allenatore Siena), Marco Savorani (ex-allenatore portieri Siena), Giorgio D'urbano (Ex-preparatore atletico Siena) Violazione art.1 (lealtà sportiva) Marco Esposito per violazione art.1 (lealtà sportiva).)




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