Vicenza, nuovo allarme neve
Timori tra stanotte e domenica
Venezia. Nuovo allarme neve. A lanciarlo è la Protezione civile regionale che ha diramato un comunicato parlando di "Stato di attenzione per nevicate". L'allarme inizia nella serata di oggi sino a tutta domenica e il fronte di precipitazioni arriverebbe da sud, per cui è ipotizzabile che, se la perturbazione non dovesse scaricarsi tutta tra Rovigo e la Bassa, potrebbe arrivare nel vicentino tra sabato pomeriggio e domenica notte. Staremo a vedere.
"Il clima particolarmente rigido - spiega la Protezione civile - anche dopo l’evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio".
In considerazione della prevista formazione di ghiaccio, la Regione raccomanda agli enti che hanno in gestione la viabilità di attivare tutte le procedure per consentire il traffico dei mezzi. "Si richiede la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Protezione Civile, dichiarando, qualora rilevassero particolari criticità, lo stato di allarme. Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza. La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo".
Le previsioni meteo. La situazione meteo: la circolazione depressionaria presente sull’Italia centro-meridionale tende a convogliare sulla regione un impulso umido di ritorno da Est tra sabato 4 e domenica 5 con delle precipitazioni nevose, in prevalenza modeste, soprattutto su pianura e costa meridionali, nella giornata di sabato. Il clima continuerà ad essere rigido con venti da moderati a forti da Nord-Est sia su pianura/costa che in montagna. Dalla tarda serata/notte di oggi aumento della probabilità di precipitazioni nevose, generalmente deboli, a partire dalle zone più meridionali. Dal mattino di sabato i fenomeni tenderanno ad interessare maggiormente la pianura e la costa centro meridionali, con precipitazioni a tratti diffuse in particolare sulle zone meridionali; fenomeni sparsi e di modesta entità saranno probabili sulle zone montane, sulla pedemontana e sulla pianura occidentali. Altrove minore probabilità di precipitazioni con fenomeni comunque più discontinui. Dalla serata di sabato diminuzione della probabilità di precipitazioni, con tendenza ad attenuazione/cessazione dei fenomeni.
Accumuli di neve. Gli accumuli di neve al suolo, anche per l’azione del vento, saranno indicativamente possibili i seguenti quantitativi: su pianura e costa centro-meridionali mediamente 1-5 cm, ma con possibili locali massimi anche superiori (fino a 10 cm circa) in particolare sul Polesine; su pedemontana e pianura occidentali e su zone montane, fino a 1-5 cm circa (valori anche leggermente superiori in quota); sulle restanti zone sarà possibile qualche fiocco di neve ed eventuali accumuli saranno di scarsa entità.
Nella prima parte di domenica sarà ancora possibile qualche breve e residuo episodio nevoso di scarsa entità. Permane un clima rigido con gelate diffuse. La sensazione di freddo sarà acuita dalla presenza di vento (effetto wind-chill).
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