Arriva il gelo siberiano sino a -10
Vicenza si difende così dal freddo
IL GELIDO NORD. Comune, Aim e polstrada si preparano per il fine settimana da record
Vicenza. A tratti veniva giù anche forte ieri, la neve. Ma non sarà lei il problema. Tutta l'attenzione infatti è per l'arrivo del vento cattivo dalla Mongolia. Quel Buran che dagli Urali all'Europa centrale ha già lasciato quasi 100 morti congelati. Non arriverà ai -33° dell'Ucraina, qui nel Nordest, ma le previsioni parlano di temperature nella pianura veneta per il fine settimana fino a -15°. Senza contare il vento forte che peggiora le cose, compreso il fatto che si sente ancora più freddo di quanto non sia. E città, paesi, scuole, ospedali, associazioni assistenziali e servizi comunali si stanno preparando a parare il colpo. O almeno ci proveranno.
Cominciamo da Vicenza. Detto della neve caduta in quantità trascurabile (da 1-2 centimetri in città ai 5-6 di San Gottardo sui Colli Berici), già da martedì il Comune attraverso Aim Valore città aveva attivato il piano neve. Anche se in realtà da settimane «ha messo in funzione i propri mezzi spargisale nella salatura preventiva dei punti critici come sottopassi, cavalcavia, strade collinari - dichiara in una nota l'assessore alla protezione civile Pierangelo Cangini -. Del resto in mattinata non si è verificata la necessità di effettuare i consueti spargimenti di sale a seguito dell'innalzamento della temperatura. Il piano neve, invece, è stato effettivamente messo in atto quando se ne è verificata la necessità e quindi allo scendere dei primi fiocchi di neve, a partire dalle 12.15».
«Aim ha quindi messo in movimento gli 8 mezzi a disposizione - dice sempre Cangini -, di cui due di terzisti, il primo dei quali entrato in azione nella zona di Monte Berico che come di consueto presenta le maggiori difficoltà. Se la nevicata dovesse continuare il servizio verrà potenziato fino a mettere in campo ben 25 mezzi spargisale, alcuni dei quali dotati di lame». Altre zone coperte dal servizio sono sottopassi, cavalcavia e strada della Commenda.
Ma è il grande ghiacciolo siberiano quello di cui bisogna aver paura: ogni giorno, a partire da oggi e per i prossimi 5-6 giorni, la temperatura continuerà a scendere. Partendo da 0°, non da brezze primaverili.
E per il ghiaccio infatti anche stamane è previsto lo spargimento di sale sulle strade cittadine con i due furgoncini, già dal turno delle 5 e mezzo. Distribuiti anche i sacchi di sale nelle scuole: molte avevano ancora le riserve, solo qualcuna ne aveva bisogno. Per quanto riguarda i privati i sacchi di sale da 25 chili si possono comprare nella sede di Aim via viale S. Agostino a 6 euro l'uno.
Poi c'è la grana dell'acqua che ghiaccia e delle tubature che scoppiano. E così altra nota, stavolta di Acque Vicentine, in previsione del super gelo: «Invitiamo gli utenti ad utilizzare misure idonee ad un'adeguata protezione del contatore in modo da evitare congelamenti che avrebbero come conseguenza il danneggiamento e la compromissione dell'impianto idrico domestico; ciò comporterebbe una interruzione dell'erogazione di acqua potabile».
Traduzione: mettere la sciarpetta al contatore. O come dice il comunicato «si consiglia di utilizzare lana di roccia o stracci e di rivestire le pareti del pozzetto che ospita il contatore con pannelli di polistirolo, poliuretano espanso od altro materiale coibentante idoneo, avendo cura di lasciare scoperto il quadrante delle cifre per consentire un'eventuale lettura; è altresì opportuno tenere leggermente aperto il rubinetto più lontano dell'impianto in modo che ci sia un flusso permanente. Nel caso di fabbricati non abitati si consiglia di svuotare completamente l'impianto». E chi non lo fa, dice Acque Vicentine, dovrà pagarsi eventuali danni.
Quanto ai controlli su traffico e auto, anche la polstrada si è premunita per l'allerta meteo. Che per loro significa ghiaccio sulle strade e rischio incidenti: «Abbiamo rinforzato i turni serali e notturni - dice il comandante Antonio Maccagnino -, tenendo pronto anche il personale d'ufficio. Senza contare che se serve chi fa il turno precedente lo può prolungare. In tutto comunque saranno 3 le pattuglie in strada». Numero di auto e personale sono quelli e stop. Restano validi i soliti consigli: catene, gomme termiche o restarsene a casa. E non apire agli sconosciuti: se bussano, potrebbe essere Buran il cattivo.
Alessandro Mognon
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1 Luisa T. 02/02/2012 16:44 512 commenti
simpatici quelli di acque vicentine che ci dicono che ci dobbiamo pagare i danni...... ci mancherebbe che li facessimo pagare a voi......