Morta donna scomparsa in Svizzera
Nascosta dietro a una balla di fieno
Asiago. E' stato trovato dalla Polizia Svizzera, non lontano dal luogo della sua scomparsa, il cadavere di Marisa Baù, la suora focolarina scomparsa dal suo domicilio di Montet, canton Friburgo.
Nascosta dietro al fieno. Il cadavere della donna era in avanzato stato di decomposizione, tanto che il riconoscimento è stato possibile soltanto per la presenza di effetti personali appartenenti alla donna. Marisa Baù era riversa dietro una enorme rotoballa di fieno, vicino ad una fattoria e lì probabilmente è rimasta per tutto questo tempo. Quando un contadino è andato per rimuovere la rotoballa, ha scoperto il cadavere della donna. La donna non si esclude che possa essere andata dietro alla rotoballa per ripararsi dal freddo e che sia morta proprio per una crisi di ipotermia. Soltanto l'autopsia farà luce sulle cause del decesso.
L'identikit. Marisa Baù, 48 anni, originaria di Asiago , risiedeva da molti anni in Svizzera. Ultima di sette fratelli, era una laica attiva nel movimento dei "Focolarini" e da molti anni viveva nella comunità di Montet, nel distretto di Friburgo, dove lavora nella fabbrica interna che produce articoli per l’infanzia. Martedì 20 dicembre, e si era allontanata dalla comunità per una passeggiata, avvisando prima una delle ospiti. Accusava un leggero mal di testa e sperava di alleviarlo con un po’ di aria fresca.
L'allarme. L’allarme è scattato lo stesso pomeriggio, dopo il suo mancato rientro per il pranzo. Dopo la denuncia di scomparsa si era appreso che la donna sarebbe stata notata quella stessa mattinata in stato apparentemente confusionale nei pressi della stazione ferroviaria di Montet, dove fermano anche autobus di linea. La polizia aveva effettuato alcune battute di ricerca ma senza alcun risultato. Marisa Baù era appena rientrata da un viaggio di lavoro in Brasile.
Chi l'ha visto. Del suo caso si era interessata la trasmissione Rai Chi l'ha visto e proprio durante l'ultima puntata, qualcuno aveva segnalato la donna al Nord Italia, nei pressi di una Chiesa. Erano stati due gli avvistamenti in Italia, ai quali però, i familiari avevano dato scarsa importanza, convinti che Marisa non avesse mai varcato il confine svizzero.
Sul Giornale di domani ampi approfondimenti e particolari.
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1 laronda80 31/01/2012 14:39 13 commenti
Che tristezza...