Durante gli scavi spunta una bomba
nel cantiere del nuovo tribunale
BORGO BERGA. L' allarme è stato dato ieri alle quattro durante gli scavi. Tutti i lavori sono stati bloccati e l'area transennata. Controlli nella notte da parte delle forze dell'ordine e oggi in arrivo da Trento gli artificieri dell'Esercito
Vicenza. Una bomba vicino al nuovo tribunale. L'allarme è scattato ieri intorno alle 16: il rinvenimento di un ordigno bellico, sepolto in zona borgo Berga da decenni, ha costretto l'impresa edile a bloccare i lavori e la polizia a transennare l'area. Il residuato bellico, lungo oltre un metro, sarà fatto brillare probabilmente nei prossimi giorni, senza creare disagi ai residenti.
L'ALLARME. A scorgere l'ordigno un operaio, ieri pomeriggio, poco dopo le 16. Con l'escavatore, stava spostando dei cumuli di terra nei cantieri della Maltauro, accanto al nuovo tribunale di borgo Berga, dove sono in corso i lavori di riqualificazione. Dal terreno l'uomo ha visto spuntare una grossa bomba d'aereo della seconda Guerra Mondiale. Tutte le attività sono state immediatamente sospese e subito sono accorse sia le volanti della polizia che gli agenti della Digos che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona in attesa del sopralluogo a Vicenza degli artificieri dell'Esercito, previsto per oggi. Del rinvenimento è stata subito informata anche la prefettura.
I CONTROLLI. La zona è stata messa in sicurezza e vigilata. Per tutta la giornata di oggi agenti, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani si alterneranno per controllare l'area onde evitare che qualcuno si avvicini con il rischio di causare esplosioni. Sempre oggi si stabiliranno le fasi dell'intervento.
Il problema ora sarà capire le condizioni dell'ordigno, lungo un metro e 20 centimetri. Se ben conservato sarà caricato in sicurezza su un camion e portato in qualche cava dove sarà fatto esplodere. In caso di cattive condizioni potrebbe essere necessario, come misura di sicurezza, l'allontanamento dei residenti intorno alla zona mentre gli esperti renderanno inerte l'esplosivo.
LA BONIFICA. L'intera area del tribunale era stata bonificata prima dell'inizio dei lavori ma la bomba, probabilmente sepolta a qualche metro di profondità, era evidentemente sfuggita ai controlli.
Il ritrovamento di residuati bellici, del resto, è un fatto non inusuale per la città del Palladio, martoriata dai bombardamenti nel '44. Solo tre mesi fa un ordigno bellico, sempre della seconda Guerra Mondiale, è spuntato a Bertesinella, durante i lavori di scavo per la posa di nuove tubature nel cortile di un condomio di via Coltura Camisana. Sempre qualche mese fa era stata fatta brillare nella cava di Orgiano e Alonte una bomba d'aereo che era stata trovata - ultima dopo decine di altre - all'interno dell'aeroporto Dal Molin. La bomba, che pesava 250 chilogrammi, era priva di spoletta, cioè del congegno che serve per farla scoppiare e, proprio per questo motivo non era da considerarsi in alcun modo pericolosa. Il suo trasporto, a chilometri di distanza, era dunque avvenuto senza difficoltà.
Claudia Milani Vicenzi
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1 climb51 12/10/2011 15:39 57 commenti
per quanto riguarda le bombe dell'ex Dal Molin, forse pochi lo sanno, l'aereoporto operativo era a Thiene. La pista di Vicenza era stata minata dai tedeschi prima della loro ritirata ma mai fatte brillare. Per questo alcuni ordigni sono risultati privi di spoletta. Prima che la pista dell'aereoporto venisse asfaltata, più di 20 anni fa ne sono state rimosse alcune ( alla chetichella, cose tra militari )