Smog, case tiepide e stop alle auto vecchie
INQUINAMENTO.Scatta il piano dell'Amministrazione per abbattere le concentrazioni di polveri sottili nell'aria. Dall'inizio dell'anno già rilevate 56 violazioni dei limiti. Dal 24 ottobre si fermano a fasce orarie i veicoli Euro 0, Euro 1 e in centro Euro 2 diesel. In casa 20°, in fabbrica 18°: altrimenti multe
Vicenza. Un giorno stabile e dieci giorni di aria stagnante. Finora le previsioni non ci sono, ma preoccupa già la situazione dell'aria durante l'inverno cui ci stiamo lentamente avvicinando. L'Amministrazione comunale traccia la strada verso i blocchi antismog per contrastare le concentrazioni di polveri sottili con una delibera inviata a tutti i Comuni del Vicentino: blocchi con spesa di 36 mila euro e riduzione delle centraline per il rilevamento dell'inquinamento come prevede il piano Arpav che da tre passeranno a due, quartiere Italia e S. Felice, e con una stretta al traffico e al riscaldamento domestico. S'inizia il 24 ottobre per i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel (solo per il centro storico) in due fasce orarie: al mattino dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18, la zona rossa o meglio interdetta rimane sempre la stessa. Le auto coinvolte, sulla base dei dati Aci, e che riguardano tutto il Vicentino, sono 564 mila.
PIANO. Contro le polveri sottili, fino al 30 marzo 2012, il Comune attuerà un piano per combattere l'inquinamento atmosferico.
Lo ha presentato ieri l'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza, partendo da due dati di fatto: nonostante ogni anno Vicenza sfori il numero massimo di giorni in cui le concentrazioni di Pm10 superano il limite previsto dalla legge (50 microgrammi per metro cubo), il dato annuale è in calo e le centraline Arpav in corso S. Felice e nel Quartiere Italia rivelano un trend in diminuzione dei valori giornalieri. Dall'inizio del 2011, gli sforamenti dei limiti sono già stati 56.
L'ASSESSORE. «I provvedimenti sono simili a quelli degli anni precedenti - ha spiegato Dalla Pozza - Certo, ci vorrebbero azioni strutturali e maggiori investimenti sul trasporto pubblico, ma i tagli del Governo non ce lo consentono».
DUE NOVITÀ. I patentati over 65 quest'anno, potranno circolare nelle aree vietate solo se risiedono a Vicenza e se possiedono il veicolo che guidano. Lo stesso discorso vale per le auto con targa straniera: potranno girare solo se i conducenti risiedono nel Paese di immatricolazione del veicolo.
INDUSTRIE. «I controlli sulle industrie non competono al Comune bensì alla Provincia, ma quest'ultima non ha mai convocato il tavolo tecnico che unisca tutte le associazioni di categoria per giungere ad un accordo sulle emissioni. Pertanto lo convocheremo noi - puntualizza l'assessore - entro l'anno, perché i problemi ricadono comunque sulla città». Inoltre, se le spese lo permetteranno, ci sarà almeno una giornata ecologica, probabilmente in concomitanza con la StraVicenza prevista il 18 marzo.
TEMPERATURE. Il Comune indica che nelle abitazioni non si dovrebbero superare i 20 gradi con una soglia di tolleranza al rialzo di uno o due gradi. Per le industrie si scende a 18 con la medesima tolleranza. Verranno intensificati i controlli e le multe saranno salate.
SCONTI SUI BIGLIETTI AIM. Qualora vengano reperite risorse, a tutt'oggi inesistenti per i tagli al trasporto pubblico, verranno riproposti sconti sui biglietti dei bus Aim già sperimentati negli anni scorsi, rivolti esclusivamente ai residenti in città.
PIANO REGIONALE. «Torneremo a chiedere alla Regione, dopo averlo fatto inutilmente alla Provincia - ha proseguito Dalla Pozza - di poter avere un unico provvedimento da applicare sull'intero territorio regionale, come già avviene in Lombardia. Questo eviterebbe di avere provvedimenti diversi in ogni provincia»
Chiara Roverotto














1 calerasso 05/10/2011 20:48 55 commenti
E continuare ad estendere vere piste ciclabili! E non striscie gialle alternate a parcheggi! A quando un viale della pace con vera pista ciclabile? Utopia?