Internet gratis in tutto il centro in due anni
SIGLATO L'ACCORDO. Intesa Comune-Telemar-Confcommercio per portare la copertura digitale da 29 mila metri quadri a 500 mila. Già quest'anno 5.400 utenti unici. Entro la fine del 2013 la rete Wi-fi sarà estesa a 15 chilometri di strade e piazze della città, da Monte Berico a Parco Querini
Vicenza. Navigare in internet gratis, senza fili, senza limiti di tempo e di traffico dati. Entro due anni sarà possibile farlo in qualsiasi punto del centro storico di Vicenza e anche in alcuni parchi periferici. Dai 29 mila metri quali di oggi (in verde nel grafico), la superficie pubblica coperta dal sistema Wi-fi toccherà quota 500 mila (in rosso). È il traguardo che si sono prefissati il Comune, Confcommercio e Telemar, che ieri hanno rinnovato l'accordo "Wi-fi Plaza" siglato tre anni fa. Entro il 31 dicembre 2013 l'azienda di telecomunicazioni vicentina installerà quasi cento nuove antennine che renderanno possibile la "connettività mobile" a vantaggio di cittadini, negozianti e turisti che siano dotati di pc, palmari, tablet e smartphone.
«Saranno coperti 15 chilometri e mezzo di strade comunali - sottolinea Filippo Zanetti, consigliere comunale delegato ai sistemi telematici - Sono pochissime le città in Italia con una copertura così estesa».
LA RETE ATTUALE. Già oggi è possibile navigare gratis senza fili sfruttando la copertura Wi-fi di alcune aree pubbliche della città per un totale di 29 mila metri quadri: piazza dei Signori e piazza San Lorenzo, piazza Matteotti e i Giardini Salvi, Campo Marzo nell'area della biblioteca estiva, piazzale della Vittoria e le piscine sono già coperte grazie a diverse convenzioni tra Comune, Confcommercio, Telemar, Aim, E4a e Confindustria.
OLTRE 5 MILA UTENTI. Con questa copertura, sono sate 5.421 le persone che - dall'inizio dell'anno fino all'altro ieri - hanno utilizzato la tecnologia Wi-fi pubblica per navigare in Rete per un totale di 237.585 minuti di connessione. La legge italiana vieta la navigazione anonima, occorre quindi registrarsi: basta inviare un sms al numero indicato nella pagina di benvenuto quando si accede alla rete pubblica (3663327682, indicando nome, cognome e codice fiscale) per ottenere la password per navigare. Con i cellulari di ultima generazione basta avvicinarli al cartello Wi-fi e il messaggio parte in automatico.
LA RETE FUTURA. Entro la fine del 2013 queste opportunità digitali saranno allargate a quasi tutto il centro e ad altre aree periferiche. Le antennine da 15 centimetri per 15, oggi una manciata, saliranno a un centinaio. Saranno posizionate sui palazzi pubblici (prevalentemente). Lo sviluppo per stralci del progetto targato Comune-Telemar-Confcommercio avverrà su due assi principali e perpendicolari: il primo andrà da ponte degli Angeli a corso San Felice fino all'incrocio con viale Milano, passando per corso Palladio. Il secondo da porta Santa Croce per corso Fogazzaro e giù fino a Santa Libera, interessando anche viale Venezia.
Il progetto prevede che vengano coperte sia le aree intermedie delle piazze, sia il percorso che da parco Querini va a corso Palladio, sia il percorso universitario, ovvero piazza Matteotti, contrà Barche, Piarda e viale Margherita. E poi parco Querini, il parco giochi di via dell'Ippodromo, Campo Marzo, il parco di Villa Guiccioli, parco del Retrone ai Ferrovieri e parco Fornaci in zona Cattane. Risulterà quindi garantita la copertura anche lungo l'itinerario che va dal giardino dell'ospedale a parco di Villa Guiccioli per una lunghezza complessiva di quasi quattro chilometri.
«NUOVE AUTOSTRADE». Il sindaco Achille Variati sottolinea come «studi scientifici e il ministero della Salute assicurano l'assenza di rischi» legati all'inquinamento elettromagnetico da Wi-fi. E ricorda che questo servizio gratuito è «uno degli impegni presi in campagna elettorale: le autostrade informatiche sono oggi fondamentali per i cittadini e il Wi-fi sarà importante in chiave turistica in prospettiva dei flussi legati alla riapertura della Basilica Palladiana».
«Siamo contenti di investire sul territorio - afferma Renato Cascioli, di Telemar, che già ha "coperto" una sessantina di piazze in comuni della provincia - Ora ci apprestiamo ad ampliare un progetto già iniziato e daremo una grossa spallata al "digital divide"». «Le tecnologie digitali hanno prodotto un cambiamento irreversibile degli usi della società - aggiunge Rino Filippin, di Confcommercio - perciò anche noi commercianti utilizzeremo questi canali di comunicazione».
COSTI E TEMPI. Tocca a Telemar realizzare e gestire gli impianti - «un investimento di qualche centinaio di migliaia di euro», dice Cascioli -, al Comune mettere a disposizione le postazioni e fornire l'elettricità, a Confcommercio promuovere il servizio fra gli associati e i loro clienti. «I lavori cominceranno subito - afferma Zanetti - e si concluderanno entro il 2013».
Chi stesse già sperando di sfruttare la copertura anche "a domicilio", rischia di rimanere deluso, poiché «Il segnale - spiega Cascioli - non oltrepassa i muri delle case».
Marco Scorzato
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1 gelateio 09/10/2011 03:57 1107 commenti
Adesso pure una base aerea a problemi con aerei Telecomandati ed in Iran la centrale Atomica