Calalzo, sale la protesta leghista
E il comizio di Bossi viene annullato

18/08/2011
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Manovra/ Bossi: Enti locali punto debole, anticipare federalismo Il leader leghista nel Cadore ieri non ha tenuto previsto comizio

Belluno. Non era mai successo, ma la rabbia all'interno della Lega stavolta non ha risparmiato nemmeno il Senatùr Bossi in persona, assieme a Tremonti e Calderoli. E' saltato infatti il tradizionale comizio previsto ieri sera a Calalzo di Cadore dove all'hotel Ferrovia si tiene da anni la cena-incontro tra i vertici del Carroccio. Motivo dell'annullamento: le proteste della base e degli amministratori leghisti per la manovra del Governo. Gino Mondin, titolare dell'hotel e bossiano fedele dice che una cosa simile non si era mai vista ma che la gente è furibonda perché «qui i soldi non arrivano mai».

Il presidente leghista della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin si è presentato addirittura con la bandiera listata a lutto e sotto il braccio tutte le lettere inviate a Berlusconi, Tremonti e Napolitano. Se non si cambierà la manovra, compresi i tagli alle province, Bottacin minaccia le dimissioni e chiede a consiglieri, sindaci, assessori e parlamentari eletti in zona di fare altrettanto.




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