Calalzo, sale la protesta leghista
E il comizio di Bossi viene annullato
Belluno. Non era mai successo, ma la rabbia all'interno della Lega stavolta non ha risparmiato nemmeno il Senatùr Bossi in persona, assieme a Tremonti e Calderoli. E' saltato infatti il tradizionale comizio previsto ieri sera a Calalzo di Cadore dove all'hotel Ferrovia si tiene da anni la cena-incontro tra i vertici del Carroccio. Motivo dell'annullamento: le proteste della base e degli amministratori leghisti per la manovra del Governo. Gino Mondin, titolare dell'hotel e bossiano fedele dice che una cosa simile non si era mai vista ma che la gente è furibonda perché «qui i soldi non arrivano mai».
Il presidente leghista della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin si è presentato addirittura con la bandiera listata a lutto e sotto il braccio tutte le lettere inviate a Berlusconi, Tremonti e Napolitano. Se non si cambierà la manovra, compresi i tagli alle province, Bottacin minaccia le dimissioni e chiede a consiglieri, sindaci, assessori e parlamentari eletti in zona di fare altrettanto.
Tweet Segui @GiornaleVicenza
1 elvicentin 18/08/2011 16:52 5 commenti
4 frontiere...come han fatto gli Sloveni e i Kosovari......perchè noi non abbiamo il coraggio di farlo?....... e vedrete che tutti i problemi si risolvono.