Rock per pensare
Tramontati i Lost  sorgono i Lavinia

BAND VICENTINE/1. Il debutto nell'ambito del Festival Show. Visentin e Donazzan ripartono con i fratelli Riccardo e Alessandro Michelazzo per una nuova avventura: stasera a Sottomarina il primo concerto dal vivo
05/08/2011
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I Lavinia: gli ex Lost Roberto Visentin e Luca Donazzan con i fratelli Alessandro e Riccardo Michelazzo

Il nome di una principessa romana, leggendaria sposa di Enea, per un gruppo che fa dell'essenzialità, un nuovo modo di espressione nel mondo della musica. Lavinia: così hanno deciso di chiamarsi Roberto Visentin (voce e chitarra) e Luca Donazzan (basso) ex componenti dei Lost, con Alessandro e Riccardo Michelazzo, ex Your Shine rispettivamente alla batteria e chitarra.
«Dopo che il cammino dei Lost è terminato - racconta Roberto - io e Luca ci siamo messi a comporre. Abbiamo lavorato molto, anche se discostarsi dal sound che avevamo prima, è stato un passaggio quasi naturale». Ad aprile 2011, il materiale era ormai diventato molto, così su consiglio dell'attuale manager Michele Rebesco, i due incontrano i fratelli Michelazzo. «Loro - prosegue Luca- vengono dall'alternative e dall'underground, un ambiente totalmente diverso da quello che era il nostro. Ora le sonorità che abbiamo sviluppato assieme, sono un punto d'incontro tra la crescita musicale di ognuno». Il bassista descrive anche la sorpresa della voce di Roberto, nei Lost adibito unicamente ai cori. Una voce quasi cantautorale. Vibrazioni vocali che si sposano molto bene con un genere che sa da rock, ma che vuole giungere alle orecchie della gente come il pop.
«Deriviamo - continua il cantante- dal rock anni '70 e anni 2000, con una chiara influenza anglosassone. Abbiamo la fortuna di autoprodurci il disco, registrandoci autonomamente nei Bee Studios dove lavoro con Filippo Spezzapria, ex batterista del mio precedente progetto. Questo ci ha permesso di ricercare l'identità sonora di ognuno». Le chitarre analogiche e sincere, il basso riverberato e il suono caldo del legno che emerge da ogni colpo di batteria, fanno dei Lavinia un gruppo che in studio di registrazione vuole essere fedele all'esibizione live, senza troppi fronzoli.
«Per ora abbiamo pronti due pezzi: una cover de "La Donna Cannone" di De Gregori, che in 48 ore ha registrato 5 mila ascolti e "I nuovi giorni", traccia che verrà presentata per la prima volta questa sera alla tappa di Sottomarina del Festival Show. Insomma - spiega Roberto - un inizio col botto: ci riteniamo fortunati per questa occasione. Quello che vogliamo esternare tramite i testi, è il senso di rinascita che il progetto ci ha dato, le storie che ogni componente del gruppo ha da raccontare, insomma pezzi della nostra vita per dare vita ai nostri pezzi».
Il primo live della band vicentina, sarà seguito dalle esibizioni di Luca Barbarossa, Paolo Meneguzzi, Syria e molti altri. «I riscontri che finora abbiamo avuto sono stati positivi. Ad ascoltarci non sono solo quelle persone che magari prima seguivano i Lost: abbiamo ricevuto apprezzamenti - conclude Visentin - anche da un pubblico che poco c'entrava con il nostro passato musicale. Per il futuro posso dire che potrebbero uscire uno o due inediti prima della fine dell'estate, con un album a novembre». Per ascoltare la musica dei Lavinia cliccare su www.facebook.com/laviniamusic




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