Un concerto di protesta
contro lo stop alla musica

IL CASO. Si è discusso dell'ordinanza comunale che impone il silenzio nei locali dalle 23.30. Band e dj hanno incontrato Variati. «Ci ha detto che è stato frainteso lo spirito. Gli abbiamo chiesto di cambiare il testo»
21/03/2011
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Un momento del concerto

Vicenza. "Una musica può fare": modificare l'ordinanza comunale che impone il silenzio nei locali della città a partire dalle 23.30. Si potrebbe parafrasare una celebre canzone di Max Gazzè per raccontare la giornata di sabato che ha visto protagonisti band e dj della città e la loro protesta contro l'Amministrazione comunale. Due sono stati gli atti messi in scena dai vicentini: dapprima l'incontro col sindaco Achille Variati e successivamente un concerto/manifestazione in piazza delle Poste sotto il porticato.
POSSIBILE MODIFICA. «L'incontro è andato bene - afferma Nicolò dj Wadi Veludo, portavoce del gruppo spontaneo di band e dj sorto giusto una settimana fa - e il sindaco ha spiegato che è stato frainteso lo spirito dell'ordinanza. La sua volontà non è assolutamente quella di spegnere la musica in città». Da qui, quindi, la possibilità di un cambiamento nel testo. «Da parte nostra abbiamo chiesto chiarimenti - prosegue - e il sindaco ha risposto che prenderà nuovamente in mano l'ordinanza per vedere come e dove modificarla».
SPAZI MUSICALI. L'ordinanza comunale non è stata in ogni caso l'unico argomento di discussione. Band e sindaco, infatti, hanno inoltre parlato della possibilità di creare un luogo a Vicenza per dar spazio alla musica. «In modo tale - continua Veludo - che si possa dar vita ad ulteriori iniziative non solo musicali, ma anche culturali. La rete di gruppi che è stata attivata da poco più di una settimana servirà anche a questo. Il sindaco ha dato la disponibilità a parlare e soprattutto a creare iniziative in città, non solo in periferia. Questo che abbiamo fatto è il primo passo di tanti».
ASSEMBLEA. Il secondo sarà compiuto giovedì sera, quando si terrà un'assemblea pubblica per parlare della musica e della cultura in città. «Invitiamo tutti i vicentini - afferma Veludo - per discutere assieme su come rivitalizzare la città. Parleremo di possibili iniziative per far sì che non cali il silenzio. L'incontro si terrà al centro Tecchio, ma ci riserviamo la possibilità di cambiare la sede».
CONCERTO. Sabato, intanto, è andato in scena il concerto/manifestazione, intitolato "Chi ha paura della musica?", in piazza delle Poste. Nemmeno la pioggia ha fermato i gruppi vicentini che hanno traslocato sotto il porticato delle Poste. Un centinaio circa i giovani che hanno assistito all'esibizione di Ben Panthera, Sweet Poison, dj Wadi con Superficie Ruvida e Dax dj. "Testimonianza di come il tema interessi i vicentini", conclude Veludo. Nel frattempo è continuata la raccolta firme che ha visto l'adesione di oltre 40 gruppi e dj del panorama musicale vicentino.

Nicola Negrin




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