Amianto killer, la Provincia
si mobilita per le bonifiche

AMBIENTE. In arrivo una convenzione da siglare con i Comuni per il corretto smaltimento
06/09/2010
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Tecnici specializzati impegnati nella rimozione di lastre di cemento-amianto

Vicenza. Contro l'amianto killer una convenzione tra Provincia e Comuni per agevolare al massimo i vicentini grazie alla selezione di una ditta che bonificherà l'area a prezzi contenuti. L'obiettivo è quello di incentivare il corretto smaltimento dei rifiuti. La proposta, ormai in fase di definizione, sarà sottoposta a giorni al voto della commissione provinciale e passerà quindi al vaglio del Consiglio Provinciale a firma assessore all'ambiente Antonio Mondardo.
ETERNIT. Talvolta i costi e la non conoscenza delle conseguenze sulla salute della rimozione manuale e senza protezione dell'amianto fanno da deterrente ai vicentini che si sbarazzano della lastra in eternit lasciandola magari direttamente in cassonetto. Sbagliatissimo. Una vecchia copertura di un garage, un tetto di una costruzione in amianto, una volta diffusissimo, non vanno rimosse senza protezione. Esistono dei kit da utilizzare per proteggere le principali vie aeree, ma non sempre si è in grado di fare da sè. Anzi, sarebbe proprio meglio non farlo. I danni causati dalla fibra, quando questa viene rilasciata nell'aria (basta solo che un pannello sia rovinato o bucato) non sono da sottovalutare. L'inalazione può provocare danni di vario tipo ai polmoni (in particolare una grave malattia detta asbestosi) o tumori polmonari (il mesotelioma maligno).
BONIFICA. Sono numerose le richieste di informazioni che arrivano al Servizio suolo e rifiuti della Provincia che su questo tema ha deciso di avviare un'azione di prevenzione offrendo oltre alla consulenza e all'informazione uno strumento concreto ai Comuni che aderiranno per invogliare i vicentini a evitare di toccare con mano l'eternit e farlo fare a chi di mestiere compie quotidianamente bonifiche. Come? Con dei prezzi vantaggiosi. E questi si ottengono solo tramite una convenzione con le ditte specializzate che avranno un pacchetto clienti praticamente assicurato.
Il meccanismo è semplice, come spiega Mondardo. I Comuni della Provincia saranno divisi in cinque settori. Per ciascuna area sarà identificata un'azienda che sarà segnalata ai residenti che busseranno per avere informazioni su come comportarsi per sbarazzarsi dell'eternit da parte degli enti locali, quindi Comuni e Provincia. La definizione dell'azienda avverrà a costo zero per la Provincia tramite una gara al ribasso.
COMPITI. Al Comune il compito di raccogliere le segnalazioni e verificarle con un sopralluogo tramite i propri tecnici per appurare il rispetto delle condizioni. Poi il Comune dovrà trasmettere l'elenco delle micro raccolte da effettuare alla ditta individuata che potrà intervenire in modo organizzato. Di qui la possibilità di ottenere delle economie di scala a beneficio di chi, privati e non, debba rimuovere e smaltire manufatti in amianto e lo vogliano fare senza mettere a rischio la propria salute o quella dei vicini di casa. Il tutto a costi contenuti.
La proposta, in fase di definizione prevede la suddivisione in 5 bacini (Area Berica e Vicenza; l'area tra Schio e Thiene; da Arzignano fino a Recoaro; Altopiano di Asiago; Bassanese e comuni limitrofi).

Cristina Giacomuzzo


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1 valentino76 06/09/2010 21:21 284 commenti

all arpav, !!!

2 peocho 06/09/2010 15:24 359 commenti

il mio vicino di casa ha sotterrato circa 1 MQ di amianto direttamente sotto terra nel suo giradino e in un campo davanti a casa senza nessuna autorizzazione. A chi dovrei segnalarlo? Grazie

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