Schianto in moto, muore
un agricoltore di Villaga

TRAGEDIA A SOSSANO. In un terribile incidente avvenuto ieri mattina alle 8.30 lungo la strada provinciale 9 ha perso la vita un centauro residente a Villaga. Nicola Galeazzi aveva 46 anni. Urtato da un'auto, è finito fuori strada contro un tubo in cemento che gli ha squarciato il casco
06/09/2010
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La Yamaha Fazer 600 sulla quale viaggiava l’agricoltore di Villaga: il centauro è uscito di strada dopo l’urto con un’auto. FOTOSERVIZIO PIANALTO

Sossano. Una scheggia impazzita. La Yamaha Fazer 600 stava viaggiando sul rettilineo della provinciale 9 quando è stata urtata dall'auto. Un colpo laterale che l'ha fatta schizzare a destra, incontrollabile, facendola finire nel fosso. Neanche il casco è bastato a reggere l'urto: si è letteralmente squarciato nell'impatto contro il tubo dello scolo d'acqua. Per il centauro non c'è stato nulla da fare. È morto sul colpo per le gravissime lesioni subite.
La tragedia della strada si è consumata ieri mattina, intorno alle 8,30, lungo via Saianega, nella campagna di Sossano. Lì è spirato Nicola Galeazzi, 46 anni, coltivatore diretto che viveva a Villaga. Fatale l'urto con una Peugeot 306 che l'ha fatto sbandare e volare per alcuni metri, fino a quando ha cozzato con la testa contro una conduttura in cemento, nel fosso che costeggia la strada. Un botto tremendo che non gli ha lasciato scampo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del radiomobile della compagnia di Vicenza, Galeazzi stava viaggiando in sella alla sua Yamaha sul rettilineo di via Saianega, da Albettone verso Sossano; in direzione opposta procedeva invece la Peugeot condotta da Agostino Giacomo Chiodi, 69 anni, pensionato residente a Sossano. La dinamica esatta è ancora in fase di accertamento: dalle prime risultanze, l'auto avrebbe iniziato una manovra di svolta a sinistra, per imboccare una strada bianca laterale. Ma proprio in quel momento stava transitando la moto di Galeazzi. Il centauro è stato colpito lateralmente e non ha più potuto mantenere il controllo delle due ruote. La Yamaha, come impazzita, è schizzata di lato e il motociclista è volato fuori strada. Un crudele destino ha voluto che il corpo di Galeazzi andasse a sbattere nel punto peggiore, contro il tubo di uno scolo d'acqua che si sviluppa appena fuori dalla sede stradale. Nel terribile schianto il casco non è bastato a salvargli la vita: si è spaccato, squarciato nell'impatto contro il manufatto in cemento.
L'allarme al 118 e al 115 ha richiamato in via Saianega un'ambulanza del Suem e una squadra di vigili del fuoco, partita da Lonigo. Ogni tentativo di soccorso, però, è stato vano. Galeazzi è morto praticamente sul colpo. Il motociclista ha riportato gravissimi traumi, soprattutto alla testa. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Con i soccorritori sono giunti anche i carabinieri del radiomobile che hanno eseguito i rilievi dell'incidente e ora stanno cercando di ricostruirne l'esatta dinamica.

Marco Scorzato


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