Imprenditore in Ferrari ma risulta nullatenente: paga 127 mila euro

IL CASO. L'Agenzia delle Entrate ha scoperto l'evasione fiscale compiuta da un thienese. L'illecito è stato scoperto grazie al redditometro: aveva intestato anche altre macchine e moto, oltre all'appartamento
31/08/2010
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La sede dell’Agenzia delle Entrate a Thiene, in via Vanzetti

Vicenza. Per l'Agenzia delle Entrate era un evasore fiscale che, a fronte di una dichiarazione dei redditi minima, aveva in garage una Ferrari e poteva concedersi il lusso anche di un fuoristrada Toyota da 3 mila di cilindrata, un appartamento nuovo, una City car e due moto. Per questo i funzionari delle Entrate di Thiene hanno concentrato la loro attenzione sull'imprenditore Massimo Tamiello, 40 anni, residente a Thiene, e al termine di un'articolata istruttoria l'imprenditore ha aderito all'accertamento pagando, fra sanzioni e imposte, 127 mila euro per sanare la sua posizione e sistemare i suoi conti con il Fisco.
Tamiello - ex presidente del club biancorosso Caracas, e candidato consigliere nel 2007 per le comunali con la lista "Thiene sicura" che sostenevano il candidato leghista - è una delle "vittime" del redditometro, lo strumento ideato dall'amministrazione finanziaria per combattere l'evasione fiscale. Come? Incrociando i dati ricavati anche da altre amministrazioni - in questo caso il Pra - le Entrate hanno ritenuto che il thienese non fosse un nullatenente. Lo stesso Tamiello si è difeso, spiegando in maniera articolata ed ha inteso chiudere la vicenda con una sorta di patteggiamento fiscale.
Per i funzionari, però, l'imprenditore era un finto nullatenente, e dagli accertamenti durante il triennio 2004-2006 aveva nascosto al fisco redditi per quasi 300 mila euro, e aveva inoltre fatto transitare da conti in Sudamerica 155 mila euro che si era portato in Italia, nascondendoli, in tesi d'accusa, al fisco stesso perché non li aveva elencati nell'apposita dichiarazione per il monitoraggio fiscale.
Il particolare che ha però insospettito i funzionari è stata la Ferrari 348 intestata a Tamiello, alla quale nel 2004 si era aggiunto il Suv, e ancora una Cagiva e un'altra moto 1000. A quel punto è scattato il calcolo - tramite il redditometro - che ha consentito di calcolare, in via presuntiva, l'imponibile del contribuente, che risultava anche proprietario di una quota di quasi 10 mila euro in una società di nuova costituzione. Le contestazioni sono state elevate all'imprenditore, che ha poi accettato l'accertamento.
Casi come quello del thienese sono ovviamente assai frequenti. Per questo i vari uffici delle Entrate stanno incrociando una serie di dati per tutti i contribuenti che presentano dichiarazioni in qualche maniera sospette, quando la differenza fra i beni di proprietà (o lo stile vita) e quanto dicono di guadagnare dà adito a più di qualche dubbio sulla fedeltà delle dichiarazioni.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri


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1 leggotanto 31/08/2010 13:12 2 commenti

Resta il fatto, sig, belmoro 62, o sei per caso T.M., che si è tentato di evadere. Prima rubo, se mi scoprono pago..... bel ragionamento davvero!!

2 Belmoro62 31/08/2010 12:36 32 commenti

iNSULTI E APPREZZAMENTI OFFENSIVI????? MA S.... Risponde il GdV: ecco, ci riferivamo proprio a questi toni. Evidentemente Lei non è in grado di averne altri.

3 Belmoro62 31/08/2010 10:00 32 commenti

Ringrazio il Giornale di Vicenza per avere censurato il mio intervento in cui volevo evidenziare l'incompetenza tecnica dell'articolista laddove definisce nullatenente chi possiede una ferrari, un appartamento ed altri beni iscritti in pubblici registri. Nullatenente, s'intende, per il fisco, risponde il GdV, toccando l'apice del ridicolo. Per quanto riguarda i commenti degli altri lettori mi sembra che un buon giornalista, al fine di non alimentare qualunquismo e giustizialismo dovrebbe perlomeno essere tecnicamente più preparato sulla materia sottolineando il fatto che, nel caso precipuo non vi è alcuna responsabilità penale e che, alla fine, il tanto vituperato imprenditore ha pagato quanto dovuto, sanzioni ed interessi compresi... Risponde il GdV: Come vede in compenso il Giornale di Vicenza ha dei dottissimi lettori. P.s. Dal Suo commento sono stati tolti insulti e apprezzamenti offensivi così come previsto dalle regole di questo forum. E se ha la compiacenza di leggere gli articoli, prima di esprimere giudizi, potrà leggere che (testuale) "i 127mila euro che l'imprenditore sta pagando a rate sono la somma di imposta non versata, sanzioni e interessi".

4 Belmoro62 31/08/2010 08:19 32 commenti

Il titolo dell'articolo è, di per se, un ossimoro. L'imprenditore, se viaggiava in Ferrari, possedeva un appartamento ed altri beni iscritti in pubblici registri non si può definire tecnicamente un nullatenente! All'Agenzia delle entrate è bastato sciacciare il classico bottone per rilevare l'incongruenza con quanto dichiarato e far scattare l'accertamento che sembra non abbia prodotto anche conseguenze penali ma solo amministrative. Risponde il GdV: Nullatenente, s'intende per il fisco.

5 clipart 30/08/2010 22:43 1 commenti

Condivido le critica di altri lettori relativamente all'anonimato garantito a questo signore. Da chi? La Guardia di Finanza? L'Agenzia delle entrate? Il Giornale di Vicenza? In un paese normale questo signore finirebbe in prigione per reati gravi contro la società e verrebbe additato come un cattivo cittadino. Noi gli garantiamo l'anonimato.

6 Scozia76 30/08/2010 22:15 38 commenti

La legge è uguale per tutti... ma per chi a i soldi è un po' differente. Ma non ci vuole tanto a capire che molti dentisti e dottori sono dei gran evasori ( non tutti).

7 Danica_vi 30/08/2010 19:59 1 commenti

cosi si fa,purtroppo e ora di svegliarci tutti.se tutti cominciano in questa maniera voglio vedere come reagisce il nostro bel governo.alla faccia dei parsi europei siamo ridicoli.

8 Klaus_vi 30/08/2010 18:56 2 commenti

Secondo me bisognerebbe farlo SPARIRE! dopo avergli sequestrato tutti gli averi!!!

9 e.coniglio 30/08/2010 16:31 1 commenti

Il problema di rendere pubblico tutto, è che allora metà della classe politica dovrebbe finire alla berlina destra e sinistra in egual modo, è l'italia che è marcia, ormai da troppo tempo e chi và a governare non è altro che un surrogato del paese, io pago le tasse da dipendente, ma vorrei che mi venissero corrisposti dei servizi congrui....

10 Luisa T. 30/08/2010 16:25 396 commenti

FARE NOME E COGNOME e poi prendergli non solo 127 mila euro..... ma tutto quello che ha ..... Io sono lavoratrice dipendente, le tasse mi vengono trattenute alla fonte, vado al lavoro in tram e pur pagando la sanità con le mie tasse se voglio una visita in tempi decenti devo pagare di tasca mia...... (fregata due volte)..... allora???? ce lo dite il nome di questo signorino e di tutti gli altri come lui????

11 apis 30/08/2010 15:41 216 commenti

PERCHE' NON SI FANNO NOMI E COGNOMI, PERCHE' SI COPRONO I REATI? Risponde Il Giornale di Vicenza: E' una domanda che abbiamo già girato alle autorità che hanno svolto le indagini. Da parte nostra, stiamo facendo il possibile per risalire all'identità dell'evasore in questione.

12 cresta1974 30/08/2010 15:25 11 commenti

se non paghi il bollo auto dal 2004 ti vedi recapitare a casa la sanzione più gli arretrati.....questo evade x più di 300 mila euro e ne fanno pagare poco più di 100 mila??? ma in che c...o di paese vivo??...e comunque visto che va cosi' ha fatto bene...certo vale la pena rischiare ed EVADERE IL FISCO ..SE POI TI FANNO PAGARE SOLO IL 30% di quello che devi CONVIENE!!!! e lui gira ancora in ferrari. certo finchè chi comanda il paese si permette Ibrahimovic.......

13 aigi 30/08/2010 15:21 2 commenti

nome e cognome come sarebbe giusto far conoscere il SIG. t.m. magari andava anche dai Capuccini a mangiare!!!! Non mi interessa se uno viaggia in Ferrari ha la barca da 20 metri, l'importante che paghi le tasse!!!!!!!

14 carlocop 30/08/2010 14:37 1 commenti

A questo signore "furbino del quartiere" andrebbe confiscato ogni cosa e lasciato nudo e crudo sotto un tetto di stelle. Condivido che le foto e la residenza del signorino vengano resi pubblici con affissioni in piazza e pubblicizzati su tutti i quotidiani d'Italia.

15 leggotanto 30/08/2010 12:53 2 commenti

Ma perchè non si fanno nomi e cognomi di questi galant'uomini????

16 alberto1966 30/08/2010 12:38 69 commenti

Se un ragazzo di 18 anni viene trovato con qualche grammo di marijuana si pubblicano nome, cognome foto ecc. mentre questi ladri che rubano alla comunità godono sempre dell'anonimato....

17 youthboy 30/08/2010 12:31 22 commenti

Sarebbe il caso di pubblicare anche il nome di questo concittadino così restio a contribuire tramite le imposte alle spese della comunità.

18 youthboy 30/08/2010 12:30 22 commenti

Perché non viene indicato il nome di questo nostro concittadino? STIAMO CERCANDO. PER ORA SIAMO ALLE PROBBILI INIZIALI: T.M. 40 anni.

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